Dalla collaborazione tra Fondazione FILA Museum e IVE nasce il progetto innovativo “C Experience”: informazioni, dettagli e curiosità in tempo reale grazie alla web app e all’assistente virtuale smart.

Ridisegnare il concetto di interazione museale grazie all’Intelligenza Artificiale, una risorsa da sfruttare per vivere un’esperienza conversazionale coinvolgente e multilingua: con questo obiettivo Fondazione FILA Museum e IVE promuovono il nuovo progetto “C Experience” (Conversational Experience), basato sulla creazione di una web app innovativa.

Grazie alle potenzialità della IA, in particolare, gli utenti del sito web di Fondazione FILA Museum hanno a disposizione un assistente virtuale smart a cui chiedere informazioni sulle attività museali, ottenendo risposte dettagliate in tempo reale.

“C Experience”: come funziona la web app intelligente

Con “C Experience” è possibile, ad esempio, scoprire in pochi istanti gli obiettivi educativi di Fondazione FILA Museum, conoscere il contenuto delle sale, recuperare informazioni dettagliate sull’archivio e soddisfare molteplici curiosità

Il tutto attraverso il canale chat che mette direttamente in comunicazione con l’assistente virtuale, sviluppato dagli esperti della Bot Agency IVE specializzata in strategie digitali basate sull’Intelligenza Artificiale (anche generativa) e sui bot conversazionali.

Fondazione Fila Web app
Fondazione Fila Web app

È sufficiente cliccare su uno dei bottoni di suggerimento multilingua oppure utilizzare la “message bar” per inviare un messaggio, accedendo a un vasto database di informazioni. A illustrare meglio le funzionalità del progetto è Alessandro Romanini, CEO di IVE:

“La “C Experience” è un progetto innovativo creato da IVE per la Fondazione FILA Museum. In parole semplici, è una sorta di sito web che ti permette di interagire con la Fondazione attraverso una chat intelligente. Puoi chiacchierare con un assistente virtuale per ottenere informazioni e curiosità sul museo e le sue attività.”

Utile per aumentare le interazioni con i visitatori e stimolare la curiosità degli utenti, la “C Experience” è stata protagonista di alcune sperimentazioni nell’ambito di precedenti attività divulgative e ludiche, come spiega lo stesso Romanini:

“Ma la cosa interessante è che questa chat non è solo informativa: può anche essere divertente! Il chatbot può parlare con te in diverse lingue e persino modificare l’aspetto della chat a seconda di ciò di cui stai parlando. Questo rende l’esperienza molto coinvolgente e unica. Oltre a fornire informazioni, la “C Experience” della Fondazione ha ospitato in passato quiz e giochi interattivi divulgativi e continuerà a farlo in futuro, rendendo l’interazione con il museo ancora più cool.”

Fondazione FILA Museum: accessibilità e innovazione al centro

La creazione della web app è perfettamente in linea con la mission diFondazione FILA Museum, da sempre impegnata ad aumentare l’accessibilità e la fruibilità del vasto patrimonio museale anche sfruttando l’innovazione tecnologica, diffondendone il più possibile l’elevato potenziale informativo:

“Sono entusiasta di annunciare che la nostra collaborazione con IVE sta progredendo con successo, dando vita a una piattaforma innovativa – afferma Annalisa Zanni, Foundation Manager di Fondazione FILA Museum –: un’esperienza conversazionale pensata per diffondere l’informazione a livello globale. Con l’utilizzo di uno strumento dinamico, stiamo lavorando per integrare nuovi elementi e renderli accessibili a tutti.”

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ultimo aggiornamento: 11-04-2024


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