Come usufruire del bonus per i sistemi di accumulo per accedere a tutte le agevolazioni legate al fotovoltaico.

Dopo la liberalizzazione del fotovoltaico, bisogna tenere in considerazione una caratteristica molto importante da collegare a tali impianti, ossia l’installazione di un parco di batterie che permette lo stoccaggio dell’energia prodotta durante il giorno, al fine di poterla usare anche quando i pannelli non ne accumulano, ad esempio durante le ore notturne. Questa misura è collegata a diverse agevolazioni fiscali previste dal bonus fotovoltaico 2022. Scopriamo insieme i dettagli.

Fotovoltaico, i sistemi di accumulo cosa sono?

I pannelli solari offrono un’energia pulita, poiché converte quella che viene fornita dal sole durante le ore diurne. Il fotovoltaico è una delle tecnologie sulle quali bisogna puntare per un futuro in cui l’approvvigionamento energetico rispetti – quanto più possibile – l’ambiente.

Dopo la liberalizzazione di questi sistemi, è stato imposto l’installazione di batterie che provvedano allo stoccaggio dell’energia, al fine di usarla di sera, quando i pannelli non ne accumulano, con notevole risparmio sulla bolletta elettrica.

Pannelli solari sul tetto
Pannelli solari sul tetto

Se si opta per questo parco di batterie, si possono sfruttare le agevolazioni previste dal bonus fotovoltaico 2022. Se si installa un impianto per la prima volta, si potrà godere di una detrazione fiscale ammontante al 50%, a prescindere dagli altri eventuali interventi di manutenzione e miglioramento legati all’immobile.

Questa detrazione, come sottolineato dall’Agenzia delle Entrate, mediante la circolare 7/2018, può essere fruita nel momento in cui si aggiunge il sistema di accumulo, considerato un elemento di miglioramento del sistema fotovoltaico. Se, invece, si è optato per il Superbonus, si potrà ottenere solo della detrazione del 110% qualora si decida di aggiungere il parco di batterie.

Che cos’è il fotovoltaico

Il fotovoltaico è una tecnologia che produce elettricità dalla luce solare senza parti in movimento. In una cella fotovoltaica, la luce solare stacca gli elettroni dagli atomi di silicio che li ospitano. Piccoli pacchetti di energia luminosa – chiamati fotoni – vengono catturati dagli elettroni e impartiscono energia sufficiente per liberare l’elettrone dal suo atomo ospite.

Vicino alla superficie superiore della cellula c’è una membrana unidirezionale, chiamata giunzione pn che diffonde minuscole quantità di fosforo a una profondità di circa un micrometro in un sottile wafer di silicio.

Quando un elettrone libero attraversa la giunzione pn non può tornare facilmente, facendo apparire una tensione negativa sulla superficie rivolta verso il sole (e una tensione positiva sulla superficie posteriore).

Le superfici anteriore e posteriore possono essere collegate tra loro tramite un circuito esterno per estrarre corrente, tensione e potenza dalla cella solare. Le celle solari sono installate dietro il vetro per formare moduli fotovoltaici, che hanno una durata tipica di 20-40 anni.

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ultimo aggiornamento: 23-03-2022


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