Giulia Salemi, grazie ad una raccolta fondi lanciata nel 2021, ha donato tre macchinari all’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Nel giorno del suo 28esimo compleanno, l’1 aprile del 2021, Giulia Salemi ha lanciato una raccolta fondi. L’influencer italo-persiana non ha chiesto regali per sé, ma donazioni per aiutare qualcuno meno fortunato di lei. Fan e amici hanno unito le forze e, a distanza di oltre un anno, la fidanzata di Pierpaolo Pretelli ha donato tre macchinari all’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Giulia Salemi, la beneficenza all’Ospedale Bambino Gesù

L’1 aprile del 2021, Giulia Salemi ha compiuto 28 anni. In questa importante occasione, l’influencer ha aperto una raccolta fondi e, al posto dei regali, ha chiesto donazioni a sostegno della Fondazione Parole di Lulù, creata da Shirin Amini e Niccolò Fabi. Un anno dopo, precisamente il 28 marzo del 2022, la ragazza è tornata ad aggiornare i fan: erano stati raccolti ben 12mila euro. Cosa fare con una somma del genere? Lei e i responsabili dell’associazione hanno aspettato di trovare “il progetto giusto” e, dopo qualche tempo, l’hanno trovato. Giulia, Shirin e Fabi hanno individuato il LIBER-ACTION PROJECT del Dott. Matteo Di Nardo, anestesista e rianimatore che lavora nell’area rossa dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma“.

Lunedì 13 novembre 2022, il grande giorno è arrivato: la Salemi ha donato tre macchinari al nosocomio romano. “Ci sono guerre che riguardano interi Paesi e mettono in ginocchio intere civiltà, altre coinvolgono molte meno persone, ma sono altrettanto dolorose e difficili da combattere. Questo mondo è fatto di tubicini per alimentare o per curare, di caschetti per respirare, di allarmi per monitorare, di luci continue e di genitori inermi, che possono solo sperare, pregare ed aspettare“, ha annunciato l’influencer italo-persiana su Instagram.

I macchinari donati rivoluzioneranno la terapia intensiva pediatrica

La Salemi ha spiegato che in macchinari “rivoluzioneranno la terapia intensiva pediatrica” dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Le macchine acquistate serviranno a: “rilevare e monitorare i rumori in Area Rossa, monitorare la sedazione inalatoria al fine di ridurre l’uso di benzodiazepine e riabilitare la muscolatura degli arti superiori e inferiori, un’attrezzatura speciale per la movimentazione al letto d’ospedale“. Giulia, fiera di ciò che ha fatto, ha sottolineato: “Davvero orgogliosa di quello che abbiamo fatto nel nostro piccolo. (…) Sempre più convinta che tutti noi dovremmo usare maggiormente i social in questo modo… ognuno di noi è parte di qualcosa di molto più grande se vuole“.

Riproduzione riservata © 2022 - LEO

ultimo aggiornamento: 16-11-2022


BookCity Milano 2022: la fiera che promuove la letteratura dal 16 al 20 novembre

Bonus bollette 600 euro: a chi spetta e come richiederlo