L’Italia è un Paese di imprenditori creativi: secondo l’Osservatorio sulle PMI innovative, le iscrizioni al Registro sono aumentate del 40%.

L’Osservatorio sulle PMI innovative di Grant Thornton e Università di Pisa è chiaro: l’Italia è un Paese di imprenditori creativi. Stando alle statistiche, rispetto al 2019, nel 2020 le iscrizioni al Registro del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) sono aumentate del 40%.

Circa due terzi delle PMI appartengono alla categoria delle micro-imprese, con un fatturato al di sotto dei 2 milioni di euro. Meno del 10% sono medie imprese con fatturato superiore a 10 milioni e inferiore a 50; le restanti, invece, rientrano tra le piccole imprese con fatturato tra i 2 e i 10 milioni. Per quel che riguarda l’anzianità media delle nuove iscritte al MISE è di circa 9 anni.

Imprenditori creativi in Italia: i numeri regionali

La crescita degli imprenditori creativi riguarda tutta Italia, ma i numeri ci dicono che gli stessi sono più diffusi in alcune regioni rispetto alle altre. Al primo posto, neanche a dirlo, troviamo la Lombardia, con 148 società iscritte nel Registro nel 2020. Questo significa che la regione della “Madonnina” detiene il 26% della crescita totale.

Imprenditori creativi
Imprenditori creativi

La Lombardia è seguita da: il Lazio con 65, l’Emilia Romagna con 57, la Campania con 52, la Toscana con 38 e il Veneto con 36. Tutte le altre regioni registrano numeri molti più bassi.

Da un punto di vista provinciale, il maggior numero di PMI innovative è a Milano: sono 122 le società che sono nate nel 2020. Dopo la città meneghina troviamo Roma con 58 PMI iscritte (+100%) e, a seguire, Napoli con 26 (+86%).

Imprenditori creativi: i campi più gettonati del 2020

Ad aprire nuove aziende sono per lo più uomini adulti di nazionalità italiana, che rappresentano oltre l’80% dei titolari delle nuove PMI. Per quanto riguarda i campi più gettonati, al primo posto troviamo il settore dei servizi. Subito dopo, invece, abbiamo quello dell’industria e dell’artigianato. Poche, se non pochissime, sono le neo-società che si occupano del commercio.

Nel settore dei servizi, i più attivi sono quelli che si muovono nel campo dell’informatica, dell’elettronica, dei prodotti intermedi, della chimica e della farmaceutica. Questi rappresentano circa il 90% delle PMI innovative.

Premio Open Innovative PMI 2020: i tre vincitori

Il premio Open Innovative PMI, ideato e organizzato da Grant Thornton e dedicato alle microimprese, piccole imprese e medie imprese Innovative italiane, ha visto tre vincitori. Si tratta di: Echolight S.p.A. nella categoria “Ricerca, innovazione e digitale”, Angiodroid Srl nella categoria “Resilienza al Covid-19” e Nanoprom Chemicals Srl nella categoria “Sostenibilità ambientale”.

La Echolight S.p.A. è una società biomedica ad alta tecnologia con sede a Lecce. Si occupa dello sviluppo di innovativi dispositivi medicali per la diagnosi dell’osteoporosi e di malattie ossee correlate.

Angiodroid Srl, invece, ha sviluppato un iniettore di forme di contrasto per le angiografie in forma gassosa anziché liquida. Questo si basa sull’utilizzo di anidride carbonica, unico mezzo di contrasto che non comporta reazione allergica.

Nanoprom Chemicals Srl, infine, è tra le prime in Italia a credere nella ricerca e nell’applicazione commerciale dei nanomateriali.

ultimo aggiornamento: 13-12-2020


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