Instagram lancia una nuova versione dedicata ai minori di 13 anni, volta a creare uno spazio sicuro per gli adolescenti: i dettagli.

Instagram si sta preparando per cavalcare i tempi che corrono, garantendo anche agli adolescenti una piattaforma social dove sentirsi sicuri. Si tratta di un progetto ancora in cantiere, che segue la scia di Facebook Messenger Kids e sarà dedicato ai minori di 13 anni.

La notizia è stata diffusa da Buzzfeed News, che ha intercettato una comunicazione interna su un forum destinato ai dipendenti. Come sarà la nuova applicazione per gli adolescenti? Di certo punterà alla sicurezza, cercando di creare un ambiente dove i più piccoli non vengano in contatto con gli adulti.

Instagram per i minori di 13 anni: la nuova applicazione

Così come fatto da Facebook nel 2017, anche Instagram pensa alla sicurezza dei minori di 13 anni. La piattaforma social, infatti, sta studiando una nuova applicazione che garantisca anche agli adolescenti un mondo virtuale libero dai ‘pericoli’ dei grandi. Sulla stessa scia di Facebook Messenger Kids, si tratta di un progetto ancora agli albori, ma sembra che le basi siano state gettate. La realizzazione, non a caso, dovrebbe essere stata affidata a Pavni Diwanji, ovvero colui che ha lavorato anche su YouTube Kids e su Family Link.

La notizia della creazione di un servizio di messaggistica riservato ai più piccoli è stata riportata da Buzzfeed News, che ha avuto modo di leggere una comunicazione interna su un forum dei dipendenti. La conferma è poi arrivata da Adam Mosseri, capo del social e braccio destro di Mark Zuckerberg.

I bambini chiedono sempre più spesso ai loro genitori se possono iscriversi ad app che li aiutano a stare al passo con i loro amici. Una versione di Instagram in cui i genitori hanno il controllo, come abbiamo fatto con Messenger Kids, è qualcosa che stiamo esplorando. Condivideremo più dettagli lungo la strada“, ha scritto in un tweet Mosseri.

La nuova app che potrebbe bloccare una pratica comune

La nuova applicazione Instagram dedicata ai minori di 13 anni potrebbe aiutare a bloccare una pratica comune. Anche se i social sono vietati ai più piccoli, infatti, sono ugualmente popolati e utilizzati dagli adolescenti. L’escamotage messo in pratica è molto semplice: si mente sulla propria data di nascita al momento dell’iscrizione e il gioco è fatto. Pertanto, la domanda sorge spontanea: basterà un social dedicato per fermare questo modus operandi?

La speranza c’è, visto che tra gli obiettivi di questa nuova applicazione c’è quello di creare un contesto più protetto, con contenuti controllati e privo di pubblicità.

ultimo aggiornamento: 24-03-2021


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