Il divieto di raggiungere le seconde case, imposto dalle restrizioni anti-Covid, potrebbe far dimezzare il versamento dell’IMU: ecco tutte le novità.

Dal periodo del lockdown nella primavera del 2020 alla recente adozione delle nuove misure anti-contagio per tenere sotto controllo la seconda ondata dell’epidemia di COVID-19, molti contribuenti continuano a farsi la stessa domanda: si pagherà lo stesso l’IMU sulla seconda casa anche se, in alcune regioni, non si possono raggiungere queste abitazioni? La risposta non è semplice. Eppure, alcune indiscrezioni cominciano a farsi largo nelle ultime settimane.

IMU seconda casa: nel 2021 riduzione al 50%?

Il divieto di raggiungere la seconda casa e l’eventualità di non pagare l’IMU (o pagarla solo in parte) potrebbero penalizzare le casse dei Comuni, che vedrebbero dimezzato il loro gettito. Ad oggi vige ancora l’articolo 1, commi da 738 a 782, della Legge di Bilancio 2020. Secondo la legge, è ovviamente obbligatorio pagare l’IMU per il possesso dell’immobile diverso da quello che costituisce l’abitazione principale.

Secondo numerosi esperti, tuttavia, potrebbe presto essere applicata la facoltà di ridurre al 50% la base imponibile dell’imposta. La motivazione si rifà al “diritto vivente” e quindi alla palese limitazione del proprio diritto di proprietà di godere dell’immobile. La tassa potrebbe essere dimezzata equiparando la casa ad un immobile inagibile o “di fatto non utilizzato”.

Un calcolo sull'Imu seconda casa 2021
L’IMU sulla seconda casa si riduce in caso di “non utilizzo”?

Lo stato di inabitabilità o inagibilità è attualmente accertato dagli uffici tecnici comunali con una perizia a carico del proprietario. C’è inoltre da non confondere l’inabitabilità con il degrado del bene. Dal punto di vista giuridico, il degrado del bene è il presupposto per l’applicazione di strumenti amministrativi di recupero (urbanistico, edilizio o architettonico, di conservazione del patrimonio storico-culturale) per l’interesse pubblico.

Il “non utilizzo”, in questo caso, sarebbe invece conseguenza diretta dei Dpcm e dei Decreti Legge emanati dagli ultimi due governi. Va ricordato che l’IMU è corrisposta per gli anni solari in proporzione ai mesi nei quali si è effettivamente protratto il possesso. Con il divieto di spostamento tra regioni, potrebbe diventare rilevante la facoltà di riduzione al 50% della base imponibile.

IMU seconda casa: la 7 fasce di tipologia immobile

Il Ministero dell’Economia sta lavorando su questo fronte da settimane. Al momento il MEF ha pronta la bozza del decreto che individua le sette principali tipologie di IMU. La fasce sono:

  • abitazione principale;
  • fabbricati rurali strumentali;
  • immobili merce;
  • capannoni;
  • terreni agricoli;
  • aree fabbricabili;
  • altri immobili.

Il decreto partirà comunque dal prossimo anno. L’obiettivo è duplice: lanciare il cosiddetto “IMU semplice” snellendo tutte le aliquote e dando il via al modello precompilato.

Per adesso, almeno per farsi un’idea, è possibile fare il proprio calcolo IMU su amministrazionicomunali.it.

ultimo aggiornamento: 09-04-2021


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