Con il primo volo AZ 1637, decollato da Milano Linate alle 6:20 e atterrato all’aeroporto di Bari, è cominciata l’avventura della compagnia di bandiera.

Addio Alitalia. Ita – Italia Trasporto Aereo, la società subentrata alla storica compagnia di bandiera italiana, è partita ufficialmente con una flotta di 52 aerei (7 wide body e 45 narrow body) e 2.800 dipendenti, selezionati su 30mila candidature arrivate. Il primo volo AZ 1637, decollato da Milano Linate alle 6:20, è atterrato all’aeroporto di Bari. Ita dovrebbe operare 191 voli: 24 nazionali e 56 internazionali. La maggior parte, tuttavia, saranno fra Roma e Milano.

Ita, la nuova Alitalia è partita

Guidata dall’amministratore delegato Fabio Lazzerini e dal presidente Alfredo Altavilla, Ita si è aggiudicata il marchio di Alitalia e il suo dominio per 90 milioni di euro. Nel primo giorno di attività, gli aerei della compagnia volano pure su mete internazionali: sono previsti tre voli da Milano a Bruxelles e a Parigi, due da Roma verso Amsterdam e Parigi, uno da Roma per Francoforte, Monaco, Londra, Madrid, Nizza e Tunisi.

Per ora Ita opera soltanto con il ramo “aviation”. I settori di manutenzione e dell’handling di Alitalia saranno messi a gara in tempi successivi dall’amministrazione straordinaria. “Il destino di Ita – fa sapere Altavilla – è quello di essere integrato all’interno di grandi gruppi a condizione di pari dignità con gli altri membri dell’alleanza e non come è accaduto nel passato ad Alitalia di essere trattato come il parente povero”.

Un aereo sorvola Venezia
Buona la prima per Ita

È in vista un’alleanza globale con SkyTeam o con Star Alliance entro il primo trimestre del 2022. La flotta si amplierà fino a toccare quota 78 aeromobili, inclusi quelli di nuova generazione che sostituiranno progressivamente i velivoli di vecchia tecnologia.

Il piano industriale di Ita prevede che alla fine del 2025 la flotta crescerà sino a 105 aerei (23 wide body e 82 narrow body), con 81 mezzi di nuova generazione (il 77% del totale) per ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare i costi. Dovrebbe salire, di conseguenza, il numero dei lavoratori: dagli attuali 2.800 a 5.5505.700 nel 2025.

 Ita, voli si concentrano su Fiumicino e Linate

La scelta delle rotte di Ita, in questa prima fase, avviene in base alla loro profittabilità. L’azienda focalizza la propria attività sull’hub di Fiumicino e sull’aeroporto di Linate, dove si posiziona come la compagnia aerea di riferimento per il traffico business e leisure.

Le attività di Ita saliranno a 74 destinazioni e 89 rotte entro il 2025. I prossimi collegamenti saranno quelli con New York (da Roma e Milano), Tokyo Haneda, Boston e Miami, tutte e tre da Roma. Già con la stagione estiva 2022, la compagnia conta di avviare nuovi voli su San Paolo, Buenos Aires, Washington e Los Angeles.

Il cuore degli spostamenti resta il segmento domestico: in Italia l’azienda preannuncia di servire 21 aeroporti nazionali con un numero esteso di frequenze e orari per rispondere al meglio alle esigenze dei clienti.

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ultimo aggiornamento: 15-10-2021


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