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Il programma Artemis porterà l’uomo nuovamente sulla Luna entro il 2024 e anche l’Italia parteciperà: ecco quale sarà il ruolo del nostro paese in questa missione.

Anche l’Italia farà parte di Artemis, il programma che porterà l’uomo nuovamente sulla Luna. L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha ufficialmente firmato l’Artemis Accords, conquistando uno spazio nella nuova era dell’esplorazione spaziale. Durante il mese di novembre del 2020, l’ASI ha organizzato un webinar in cui sono stati presentati i progetti e le tecnologie per il futuro sbarco sulla Luna.

Il tributo italiano alla missione Artemis interesserà l’intera filiera: l’industria, la ricerca e l’Università. In particolare, il nostro paese si concentrerà sulla fornitura di moduli abitativi per l’equipaggio e servizi di telecomunicazione. Tecnologie quindi essenziali per questa missione, che consentirà agli esseri umani di conoscere sempre meglio la Luna. Scopriamo tutti i dettagli.

Anche l’Italia sbarca sulla Luna

L’Italia è riuscita a conquistare un ruolo centrale nella corsa allo spazio. Basti pensare che i tecnici italiani hanno maturato una grande esperienza nella costruzione dei moduli pressurizzati (che costituiscono il 50% della Stazione Spaziale Internazionale).

La Luna
La Luna

L’Italia, grazie al suo percorso nelle attività spaziali, sta collaborando per incrementare le collaborazioni con altri paesi europei meno forti nel settore spaziale. Gli italiani si occuperanno di realizzare, insieme agli Stati Uniti d’America e ad altri paesi, il modulo abitativo (la parte con finestre), il modulo Esm di Orion, il lander logistico lunare, il modulo human landing lunare e le infrastrutture di servizio (grazie ad alcune aziende che collaborano con l’Agenzia spaziale europea).

La missione Artemis

La NASA ha annunciato di voler portare gli esseri umani sulla Luna. Entro il 2024, secondo la tabella di marcia, la National Aeronautics and Space Administration, insieme agli altri paesi che collaborano, porterà la navicella Orion, con a bordo uomini e donne, nel satellite naturale della Terra.

L’investimento per questa missione è pari a 28 miliardi di dollari (di cui 16 destinati al modulo di atterraggio lunare). Inizialmente, nel corso di 7 giorni, gli astronauti, con moderne tute, potranno raccogliere campioni e svolgere alcuni esperimenti, prima di rientrare nel nostro pianeta. Un progetto quindi di collaborazione mondiale che consentirà agli umani di scoprire altri segreti della Luna.