In un mondo che sostiene la transizione ecologica, cambiano anche l’offerta del mercato del lavoro che ricerca lavoratori con lauree green.

Da quando l’economia mondiale è stata messa in ginocchio dalla pandemia di COVID-19, economisti e leader mondiali sono stati impegnati a pensare a modi per mitigare i danni e – allo stesso tempo – intraprendere azioni per il clima. Attivisti e cittadini hanno incoraggiato i responsabili politici a vedere questa come un’opportunità per investire in industrie sostenibili che forniranno opportunità di lavoro di cui le persone, contribuendo – nel contempo – a salvare il pianeta. È un’idea che ha avuto un certo successo: molti governi, infatti, parlano di “ricostruire in modo più verde” il mondo che ci circonda. Per questo, entro il 2025 la richiesta di lavoratori con competenze e lauree green sarà sempre più elevata.

Lauree green per fermare la crisi climatica

La crisi climatica è fra noi: i ghiacci si stanno sciogliendo e con essi anche diverse comunità presenti in ogni angolo del globo le quali, ogni giorno, affrontano problematiche sempre più forti. In questi mesi, si è parlato molto del fatto che ci restano solo 9 anni per poter ridurre le emissioni di carbonio nel mondo. Pertanto, come sottolineato anche dall’attività di Greta Thunberg, non abbiamo tempo da perdere.

Lavoratori green
Lavoratori green

Per queste motivazioni che nasce anche l’esigenza di incentivare le carriere green, cambiando profondamente il mercato del lavoro che, nel 2025, domanderà ai lavoratori lauree e competenze verdi. Secondo l’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente), gli obiettivi di un “Global Green New Deal” sono tre: creare posti di lavoro “verdi” e riportare in salute il sistema finanziario e l’economia globale; collocare l’economia post-crisi su un percorso sostenibile che affronti la scarsità ecologica e l’instabilità climatica e porre fine alla povertà estrema.

I percorsi di studio per lavorare come green worker

A questo punto, ci si può chiedere legittimamente: quali sono i lavori e le lauree green di cui tanto si sta parlando oggi? La risposta risiede nei nuovi percorsi di studio che, attualmente, formano personale esperto e capace di affrontare le nuove sfide climatiche. il mercato del lavoro necessiterà di 2,2 milioni di lavoratori con competenze verdi entro il 2025: questo è ciò che emerge dalle previsioni di Excelsior, presentate nell’ultima edizione di Job&Orienta tenutosi a Roma nel mese di novembre 2021.

L’impronta verde, sul piano del lavoro, riguarderà, nel quinquennio delineato, principalmente tutti i soggetti che operano nel campo dell’edilizia. Tra questi, possiamo annoverare ingegneri e tecnici civili, installatori di impianti, specialisti della riqualificazione delle abitazioni, chimici, ingegneri elettronici e delle comunicazioni, progettisti sostenibili e specialisti di efficientamento energetico o di mobilità elettrica.

Per avere maggiori possibilità di lavorare in questi rami, è necessario optare per lauree green che offrano la giusta preparazione a un mondo in transizione ecologica: tra queste, possiamo annoverare le lauree scientifiche, diplomi tecnici superiori, diploma industriale, agrario, ma anche lauree in economia dell’energia e dell’ambiente, agrotecnologie ma anche biotecnologie, biochimica e geologia.

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ultimo aggiornamento: 17-12-2021


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