UFarmer è il nuovo marketplace dedicato alle eccellenze italiane DOC e DOP, dove è possibile anche adottare il prodotto scelto.

La startup UFarmer intende creare un marketplace dedicato alle eccellenze italiane DOC e DOP. L’intenzione non è soltanto quella di proporre l’acquisto di ottimi prodotti, ma anche quella di vederli ‘crescere’. Un modo per rendere consapevole la ‘spesa’, ma anche per valorizzare il territorio del bel Paese. Con un click, quindi, non si premia solo l’italianità, ma anche le filiere e le biodiversità agroalimentari.

UFarmer: cos’è e come funziona

Promuovere le eccellenze italiane DOC e DOP con un click: questa è la missione di UFarmer, il nuovo marketplace dedicato al settore agroalimentare made in Italy. Non solo, gli utenti possono anche ‘adottare’ il prodotto scelto, seguendo tutti i processi che lo riguardano.

L’idea è nata con lo scopo di offrire ai consumatori la possibilità esclusiva di prendere parte al processo agricolo, adottando un albero di olivo, un appezzamento di vigna per poi riceverne direttamente il proprio prodotto personalizzato a casa. Un’esperienza appassionante, il cui risultato finale può essere condiviso con la famiglia o gli amici più cari, magari con un pizzico di orgoglio e vanità nel mostrare il frutto del proprio raccolto“, ha spiegato Francesco Amodeo, co-fondatore e presidente di UFarmer al ilsole24ore.

L’idea di fondo è simile a quella dei giochi virtuali che andavano di moda qualche anno fa. Ovvero, creare una propria fattoria dove contribuire, in un modo o nell’altro, con il proprio operato. A differenza del mondo virtuale, però, UFarmer offre la possibilità di godere del bene creato, come emerge dalla filosofia aziendale.

Non solo acquisti, ma anche adozioni

Come già sottolineato, con UFarmer non si acquistano solo le eccellenze italiane, ma si possono anche adottare i prodotti. Così facendo si può creare un proprio orto digitale e sostenere il territorio nostrano e i suoi produttori. Si possono seguire gli sviluppi delle coltivazioni, partecipare alla produzione e, dulcis in fundo, personalizzare le confezioni e le etichette.

È bene sottolineare che non tutte le aziende agricole possono entrare a far parte della rete di UFarmer. Affinché si abbia questa possibilità, è necessario rispettare specifici criteri di qualità sull’intera filiera produttiva. Ovviamente, si deve anche garantire al consumatore l’unicità e la personalizzazione del prodotto.

Nel 2021, il giro di affari di UFarmer, si stima che possa raggiungere 500 mila euro per 500 adozioni, con una crescita che, l’anno seguente, porti a superare 1,5 milioni di euro.

Riproduzione riservata © 2021 - LEO

ultimo aggiornamento: 05-04-2021


La classifica dei Paesi più felici al mondo: come si piazza l’Italia nel 2021?

Mascherine di stoffa sono da “untori”: l’allarme della Fonderia Mestieri di Torino