Gli eventi più avvincenti ed appassionanti della Milano Design Week, in programma dal 5 all’11 settembre 2021 nel capoluogo lombardo.

La Milano Design Week 2021 è iniziata il 5 settembre e terminerà l’11 settembre 2021. La MDW presenta i programmi del Salone del Mobile, che sta progettando un nuovo concept fieristico chiamato Supersalone a Rho Fiera, oltre a una serie di mostre ed eventi distribuiti in varie zone della città. L’appuntamento prevede una serie di installazioni e le mostre imperdibili per soddisfare le esigenze di pianificazione, tema principale di questo entusiasmante evento di design. Tante mostre d’arte in città, inoltre, completano l’eccezionale offerta culturale della Milano Design Week 2021. Eco gli eventi più interessanti della MDW.

Milano Design Week 2021: cos’è il Supersalone

Il Supesalone introduce un nuovo concept fieristico curato da Stefano Boeri, in collaborazione con un team di architetti e professionisti del design di fama internazionale. Boeri e i suoi collaboratori — Andrea Caputo, Maria Cristina Didero, Anniina Koivu, Lukas Wegwerth, Marco Ferrari ed Elisa Pasqual di Studio Folder — hanno pianificato una mostra più piccola, curata e meno commerciale che segue il formato di una “grande biblioteca di design“.

Arredamento interni
Arredamento interni

Il “supersalone” sarà aperto tutti i giorni sia ai professionisti che al grande pubblico, e comprenderà una piattaforma digitale per l’acquisto di mobili, una parete flessibile al posto degli stand, uno “spettacolo di laurea perduto”, talk e conversazioni tematiche. Una food court è stata concepita come parte integrante dell’esperienza del visitatore e un’occasione per assaporare le ricette originali di alcuni dei più grandi chef italiani.

Fornasetti: antichità contemporanea

Fornasetti presenta “contemporary antiquity”, una serie di mobili e complementi che uniscono passato e presente in un un’unica soluzione. Le creazioni diventano, a tutti gli effetti, dei veri e propri viaggi nel tempo, in quanto le creazioni fondono decori che evocano epoche antiche con le linee inconfondibili dei prodotti dell’atelier. Una foto dal feed Instagram del brand:

Alcova

Alcova, la piattaforma per il design indipendente, realizzata da Space Caviar e Studio Vedèt, torna con una nuova spettacolare sede a pochi passi dalla stazione della metropolitana di Inganni. Il team del progetto (composto da Valentina Ciuffi, Joseph Grima, Martina Muzi, Marco De Amicis, Matilde Losi, Andrea Guarinoni) ha selezionato tre edifici storici immersi in un grande parco urbano, con circa 3500 mq di spazi interni ed esterni. Uno scatto:

Questi spazi saranno attivati per tutta la durata dell’evento con performance, conversazioni, proiezioni e oltre 40 espositori tra designer indipendenti, brand innovativi, gallerie, istituzioni culturali e aziende.

Masterly – The Dutch in Milano

Per la quinta volta, il Palazzo Francesco Turati, completamente restaurato, apre le sue porte a “Masterly – The Dutch in Milano“. Curata da Nicole Uniquole, la mostra presenta il meglio del design e dell’artigianato che i Paesi Bassi hanno da offrire. Una foto:

L’open call di Uniquole ha attirato più di 80 iscrizioni: in mostra creazioni di design, ma anche di artigianato, arte, fotografia e moda olandesi, che spaziano dalle presentazioni di note aziende del settore a designer famosi e nuovi talenti emergenti, oltre a un calendario di eventi aperti al pubblico tra cui una conferenza dell’artista visionario Daan Roosegaarde e la consueta colazione dell’architetto con Francine Houben, co-fondatrice e direttrice creativo di Mecanoo Architecten.

Glass Utopia

Parte della settimana del design 5VIE, Glass Utopia è presentata nella biblioteca storica: la mostra è curata dal Mr. Lawrence per Craft ACT: Craft + Design center, un’organizzazione che si occupa di sviluppare il rapporto tra Australia e Italia, focalizzandosi sui percorsi relativi alla produzione vetraria contemporanea.

In programma la presentazione del lavoro di sei designer italiani e sei australiani (Elizabeth Kelly, Federico Peri, Gala Fernandez, Jenni Kemarre Martiniello, Liam Fleming, Matteo Zorzenoni, Mel Douglas, Peter Bowles, Stories of Italy, Tom Skeehan, Federica Biasi, Zanellato/ Bortotto) che hanno sviluppato i loro prodotti in collaborazione con le storiche fornaci muranesi.

ultimo aggiornamento: 09-09-2021


Il Cnr prepara il ricettario del cibo del futuro: vermi, cactus, meduse e microalghe

Scuola steineriana, i pro e i contro del metodo educativo