Il Museo del Cinema più grande al mondo si trova a Los Angeles, porta la firma di Renzo Piano e ha aperto i battenti da poche settimane.

Con la firma del grandissimo Renzo Piano, il Museo del Cinema più grande al mondo ha aperto i battenti a Los Angeles il 30 settembre 2021, dopo diversi rinvii dovuti alla pandemia da Covid-19. Scopriamo quali sono i punti forti dell’Academy Museum of Motion Pictures, nato all’interno di un ex grande magazzino costruito nel 1938.

Museo del Cinema più grande al mondo: com’è?

Dopo i rinvii legati alla pandemia da Covid-19, il Museo del Cinema più grande al mondo è stato finalmente inaugurato. Ovviamente, un’esposizione di questo tipo non poteva che vedere luce a Los Angeles, la capitale internazionale dell’industria cinematografica. Firmato da Renzo Piano, l’Academy Museum of Motion Pictures occupa una superficie di 28.000 metri quadrati e sorge in quello che un tempo era un grande magazzino del quartiere Miracle Mile. Costruito nel 1938, è stato poi utilizzato come centro commerciale. In seguito al terremoto del 1987 è stato abbandonato perché gravemente danneggiato.

Lo studio di Renzo Piano, quindi, ha avuto il suo bel da fare per ristrutturare e riconvertire l’edificio in Museo del Cinema. Giocando con vetro e cemento, è stata creata perfino una grande Sfera, molto probabilmente ispirata ad un dirigibile. L’Academy Museum of Motion Pictures vanta: la sala cinematografica David Geffen Theater con 1000 posti a sedere, spazi per mostre temporanee, laboratori e luoghi per l’intrattenimento e il tempo libero/ristorazione. All’ultimo piano dell’edificio, inoltre, c’è un’ampia terrazza aperta al pubblico dalla quale si può godere di una splendida vista sulla città.

Il Museo del Cinema consente la visione di oltre 5000 oggetti appartenenti alla tecnologia cinematografica, costumi, design di produzione, trucco, acconciatura, locandine e materiale pubblicitario. Le collezioni, invece, contano: 12,5 milioni di fotografie, 237.000 film e video, 85.000 sceneggiature, 65.000 manifesti e 133.000 pezzi di arte della produzione. Dulcis in fundo, sono presenti oltre 1.700 collezioni speciali di leggende del cinema, come Alfred Hitchcock, Katharine Hepburn, Cary Grant, Hattie McDaniel e John Huston.

Curiosità sull’Academy Museum of Motion Pictures

Quanti hanno intenzione di prenotare un viaggio a Los Angeles per fare una visita al Museo del Cinema devono attenersi al protocollo sanitario in uso. Per entrare, infatti, è necessario avere il vaccino anti Covid-19 oppure un tampone negativo effettuato 72 ore prima. Soltanto in questo modo è possibile avere libero accesso, ad esempio, alla Stories of Cinema. Si tratta della mostra principale, che occupa uno spazio di 3000mq con prospettive celebrative, critiche e personali sulle discipline e sull’impatto del cinema tra passato e presente.

Un’altra sezione imperdibile dell’Academy Museum of Motion Pictures è la mostra temporanea Hayao Miyazaki, una vera e propria esperienza immersiva. I visitatori, infatti, hanno la possibilità di entrare nello storyboard creativo dell’illustratore giapponese attraverso un tunnel di alberi colorati quasi magici.

Dalla vestaglia a brandelli che Jeff Bridges indossava ne Il grande Lebowski allo squalo in vetroresina dell’omonimo film: il Museo del Cinema più grande del mondo offre avventure uniche. L’intenzione, infatti, è quella di fornire ai visitatori vere e proprie esperienze educative.

Riproduzione riservata © 2021 - LEO

ultimo aggiornamento: 19-11-2021


Fendi e Make-A-Wish uniscono le forze per i bambini gravemente malati

L’Unesco compie 75 anni: l’Italia si conferma prima in classifica per numero di Patrimoni dell’Umanità