La Textile Library del Museo del Tessuto di Prato è dedicata alla circular economy e all’innovazione green nel mondo della moda.

La pandemia non ferma la rivoluzione del vivere green. Il Museo del Tessuto di Prato inaugura un’area dedicata alla sustainable fashion, la moda etica e sostenibile. L’ala espositiva dell’MdT si chiama Textile Library ed è un archivio unico nel suo genere di prodotti innovativi della circular economy, pensato soprattutto per la formazione e i professionisti del settore. La Textile Library è consultabile e sempre aggiornata grazie alla collaborazione con le aziende ed il distretto tessile di Prato. Ma cosa si può trovare di preciso in questo archivio?

Textile Library: i tessuti in esposizione

La missione del Museo del Tessuto di Prato è suddividere in sezioni tematiche non solo l’abbigliamento funzionale per sport, arredamento, ingegneria e architettura, ma anche fibre, filati, accessori e materiali per la moda.

Per ridurre l’impatto ambientale della tradizionale industria della moda ed eliminare le sostanze tossiche dai capi, esistono tantissimi nuovi tessuti naturali, ora in mostra a Prato. Ecco i materiali più innovativi della Textile Library:

  • Tessuti in cashmere e lana riciclati.
  • Materiali in lino e cotone esclusivamente biologici.
  • Fibre in nylon riciclato o in poliestere biodegradabile in acqua marina.
  • Maglieria in denim riciclato.
  • Pelle vegana dalle foglie del cactus messicano.
  • Borse in pelle realizzate con gli scarti della mela.
  • Scarpe in cellulosa estratte da foglie di ananas.
Tessuti sostenibili
La moda sostenibile del Museo del Tessuto di Prato

I principali contributori della Textile Library sono ovviamente lanifici, aziende di filati e di materie prime, rifinizioni e tintorie del distretto tessile di Prato. Tuttavia, non mancano materiali provenienti da aziende leader internazionali di ogni settore, da start up e da centri di ricerca. Tra le numerose società che hanno contribuito spiccano: Antilotex e Candiani, Cuir Marin de France e Giolica, Igea e Lanificio dell’Olivo, Qwstion e Tessilfibre.

Moda sostenibile ed etica al Museo del Tessuto di Prato

Textile Library ha raccolto, catalogato e digitalizzato oltre 200 campioni tra filati, tessuti, materie prime ed accessori che rendono la moda etica e sostenibile.

L’archivio dei tessuti Contemporanei si arricchisce di nuovi contenuti – spiega Francesco Nicola Marini, Presidente dell’MdT, in una nota sul sito – che mettiamo a disposizione di studenti, docenti, designer, professionisti e operatori del settore tessile e moda, mentre la nuova area espositiva vuole essere non solo uno strumento di conoscenza del tessuto contemporaneo, ma anche di educazione al consumo consapevole“.

Insieme alla tessuteca – si legge in un post su Instagram del Museo – nasce anche una nuova area espositiva dedicata ai materiali tessili contemporanei che va ad arricchire ancor di più la Sezione Contemporanea del Museo“.

Insomma, il mondo della moda vive una rivoluzione straordinaria e un cambiamento che pensa sempre di più alla tutela dell’ambiente in cui viviamo.

ultimo aggiornamento: 28-02-2021


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