Si chiama Paola Romagnani, dirige la SOC di Nefrologia al Meyer di Firenze ed è la ricercatrice più premiata d’Europa con tre finanziamenti consecutivi dell’ERC.

Paola Romagnani non è soltanto docente ordinario di Nefrologia all’Università di Firenze e responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda ospedaliero-universitaria Meyer. Grazie al finanziamento avanzato ottenuto dall’European Research Council, è anche la ricercatrice più premiata d’Europa. È il terzo “grant” consecutivo per l’unica ricercatrice italiana nel campo delle Scienze della vita. La dottoressa Romagnani ha già ottenuto, nel 2008 e nel 2015, i finanziamenti “starting” per i ricercatori emergenti e “unconsolidator” per consolidare progetto e team di ricerca.

È italiana la ricercatrice più premiata d’Europa

Laureata in Medicina e Chirurgia a Firenze nel luglio del 1995, Paola Romagnani ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Scienze endocrinologiche e metaboliche nel 2001. Specialista in Nefrologia, dal 2006 insegna come professore associato all’università e dal 2010 dirige la SOC di Nefrologia del Meyer.

Ricercatrice
Fonte foto: https://unsplash.com/photos/RlOAwXt2fEA

L’advanced grant che l’ERC le ha assegnato è giunto per un’idea innovativa tra le più importanti fatte negli ultimi anni: un progetto quinquennale denominato SIMPOSION. L’acronimo sta per “Sexual dimorphIsM in renal PrOgenitors to explain gender-Specificity In kidney physiOlogy aNd diseases”.

Lo studio di Simposion è finalizzato allo sviluppo di cure per combattere le malattie renali. La nefrologa fiorentina e il suo gruppo vogliono capire “perché moltissime malattie renali hanno una frequenza diversa negli uomini e nelle donne”.

In particolare  – spiega Romagnani in una nota del Meyer –, le malattie renali in generale progrediscono più rapidamente verso l’insufficienza renale negli uomini, mentre le donne in età fertile sono più protette, anche se possono sviluppare nel corso della gravidanza la pre-eclampsia, complicanza frequente nella quale il rene ha un ruolo centrale”.

Inoltre, i tumori renali sono più frequenti negli uomini – aggiunge la docente –. La ragione di queste diverse frequenze è ad oggi sconosciuta e ciò ostacola in molti casi lo sviluppo di terapie appropriate che tengano conto delle differenze di genere. Crediamo di aver capito perché questo accade e abbiamo proposto all’ERC un progetto di ricerca finalizzato a verificare la nostra ipotesi, che evidentemente ha convinto la commissione”.

Paola Romagnani porta a Firenze il Lab di Nefrologia

L’European Research Council sostiene la ricerca con un finanziamento pari a 2 milioni e 300mila euro. Con il precedente “unconsolidator grant”, Romagnani ha aperto il Laboratorio di Nefrologia presso il Meyer. La struttura è un’autentica eccellenza italiana che coinvolge oltre 25 ricercatori ed è dotata di strumentazione d’avanguardia.

La ricerca traslazionale richiede interazioni tra il Laboratorio e le cliniche – scrive Romagnani sui social. Quindi il ringraziamento per questa terza sovvenzione ERC include anche la mia grande équipe medica all’ospedale pediatrico Meyer che ha lavorato duramente non solo per curare ma anche per capire le malattie renali”.


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