La startup TUC, fondata da Sergio Pininfarina e Ludovico Campana, sceglie Venaria Reale come location per la sua prima sede.

A Torino, precisamente a Venaria Reale, nasce la prima sede di TUC, la startup fondata da Sergio Pininfarina e Ludovico Campana che scelgono il capoluogo piemontese come sede per il proprio quartiere generale. La società è stata creata nel 2019 e ha scelto una superficie di 1.000 metri quadri, sui quali sarà eretta la struttura che fungerà da prima sede. I lavori dovrebbero terminare entro fine estate del 2021.

TUC: la startup apre la sua prima sede a Torino

Presso il quartiere generale che sarà eretto a Venaria Reale sarà realizzato non solamente un laboratorio tecnologico, bensì un area composta da strutture improntate alla ricerca e allo sviluppo, un angolo per trovare l’ispirazione, ma anche da uffici e da una sala conferenze, dove potranno adunarsi fino a un massimo di 300 persone.

colleghi al lavoro
colleghi al lavoro

Per quanto riguarda la struttura esterna, la sede farà leva su aperture vetrate, che permetteranno di illuminare al meglio gli spazi interni con la luce del sole, al fine di limitare – per quanto possibile – l’esposizione dei dipendenti alla luce artificiale. Campana ha spiegato – secondo quanto riporta FormulaPassion.it – che, sin dalle prime fasi della concezione del progetto – ha sempre “creduto nella creazione di un Tuc Hub, un luogo dove la tecnologia, l’arte e l’innovazione possano forgiare il futuro creando tecnologie e prodotti che possono migliorare la vita delle persone“.

La sede come punto di partenza per il piano industriale

La sede – che avrà luogo nella città di Torino – fungerà, dunque, da punto di inizio di quello che sarà la messa in pratica del piano industriale sostenuto dalla startup, proprio come spiega il direttore commerciale Pininfarina che, in merito, afferma quanto segue, secondo quanto rivelato a FormulaPassion.it: “Questo edificio rappresenta per noi un passo importante nello sviluppo del nostro piano industriale“.

Una strategia che si è rivelata vincente nel corso degli ultimi anni e che ha consentito alla startup di crescere sempre di più, nonostante lo scoppio della pandemia di Coronavirus che, in vari settori, bisogna sottolinearlo, ha messo in ginocchio diversi settori ed attività. Agli inizi del 2020, la società, infatti, ha ottenuto un importante risultato quando il connettore TUC ha avuto applicazione fisica sulla piattaforma elettrica Volkswagen MEB: tale connettore permette di connettere al pianale del veicolo tutti gli elementi presenti nel layout degli interni.


Poste Italiane elimina il servizio di trading online: 3 soluzioni per risolvere il problema

Start up femminili italiane: quali sono quelle più virtuose e innovative?