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Il primo autobus senza conducente in Italia è attivo a Torino

Un autobus senza conducente
Un autobus senza conducente

Dopo la fase pre-demo di test dei veicoli, a partire da ottobre Torino sarà la prima città italiana ad avere una flotta di autobus senza autista per il trasporto pubblico.

Torino è la prima città in Italia ad attivare il servizio di autobus senza autista per il trasporto pubblico. Dopo la fase pre-demo di test per i veicoli cominciata il 26 luglio e andata avanti per l’estate 2022, a partire da ottobre il capoluogo piemontese si doterà a tutti gli effetti di una flotta automatizzata. Le due navette a guida autonoma sono 100% elettriche e a realizzarle è la società francese Navya.

Autobus senza conducente: Torino lancia il servizio

Il bus Navya si chiama Autonom Shuttle Evo ed è definito dall’azienda “una soluzione di mobilità intelligente, innovativa, efficace e pulita”. I due mezzi messi a disposizione per il trasporto pubblico torinese circoleranno su un percorso di due chilometri in zona Città della Salute e della Scienza, quella degli ospedali cittadini ex Molinette, Sant’Anna e CTO.

La sperimentazione su strada è stata coordinata dalla Fondazione LINKS e gestita da GTT (Gruppo Torinese Trasporti, la concessionaria del servizio di trasporto pubblico locale nel territorio comunale e nell’area metropolitana) grazie al progetto SHOW finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma Horizon 2020. Quest’operazione rientra nel più ampio progetto pilota auTOnomo GTT.

Un autobus senza conducente
Torino è la prima città in Italia a sperimentare la guida autonoma in strada

L’Autonom Shuttle Evo trasporta fino a 14 passeggeri (11 seduti, 3 in piedi), funziona per 9 ore consecutive, raggiunge una velocità massima di 25 km/h e offre un viaggio comodo e confortevole. Il sistema di guida rileva in tempo reale gli ostacoli, che siano auto, biciclette o pedoni, in modo rapido e affidabile. È sempre presente a bordo un operatore GTT per fornire l’assistenza necessaria.

Il servizio torinese, allestito su una specifica segnaletica, sarà flessibile a chiamata, ovvero il percorso è predefinito ma non fisso, come non sono fissi gli orari. Nella fase iniziale sarà anche gratuito e prenotabile tramite l’app auTOnomo GTT, disponibile prossimamente per dispositivi Android e iOS.

L’autobus senza autista a Torino da ottobre 2022

A partire dalla fine di ottobre, per tre settimane, gli shuttle circoleranno anche lungo un percorso autorizzato in una zona più a sud (tra via Valenza, via Ventimiglia, corso Maroncelli e via Genova) per testare alcuni casi d’uso. Nella fase demo di sperimentazione vera e propria, da ottobre 2022 a marzo 2023, le due navette saranno in servizio 6 ore durante i giorni feriali (dalle 12:30 alle 18:30) e 4 ore durante i festivi e pre-festivi (dalle 15 alle 19).

I partner tecnologici e di ricerca e sviluppo dell’iniziativa sono la società di mobilità sostenibile tedesca Ioki, la holding austriaca di software Swarco e la società in-house di smart mobility 5T, a totale partecipazione pubblica di comune e Regione Piemonte. Torino è una delle nove metropoli italiane tra le 100 città a impatto climatico zero entro il 2030 ed è l’unica città italiana a prendere parte alle sperimentazioni di veicoli autonomi previste da SHOW, il progetto europeo per la transizione verso un trasporto urbano sostenibile.

Ecco come si presenta la flotta Navya

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