La società ha annunciato l’apertura del primo Google Store, dopo una serie di esperimenti offline fatti con i negozi a tempo.

Dopo anni di pop-up store (negozi a tempo stagionali), Google ha deciso di aprire il suo primo negozio al dettaglio per la sua divisione hardware. Il primo Google Store fisico sarà realizzato a Chelsea, direttamente sotto uno degli uffici della società, a New York. Nel Google Store, gli utenti potranno “provare e acquistare un’ampia selezione di prodotti realizzati da Google“, inclusi telefoni Pixel, prodotti Nest, dispositivi Fitbit e Pixelbook. Si potranno anche ritirare gli ordini effettuati online.

L’azienda afferma che questo è “un importante passo successivo nel nostro percorso hardware, volto a fornire l’esperienza più utile di Google, ovunque e ogni volta che le persone ne hanno bisogno“.

Quando aprirà e come funzionerà il primo store fisico di Google?

Come fa sapere l’azienda in un comunicato, “in tutto il negozio, i visitatori potranno sperimentare come i nostri prodotti e servizi lavorano in sinergia, in una varietà di modi coinvolgenti, che saremo più entusiasti di condividere quando le porte si apriranno“.

Oltre allo shopping, ci sarà assistenza per il supporto del prodotto, dalla risoluzione dei problemi alle riparazioni ed installazioni di schermi, oltre a workshop pratici. “Non importa se sei un utente Pixel di lunga data, se sei curioso dei nostri display Nest o vuoi partecipare a uno dei seminari sulle procedure che offriremo durante tutto l’anno: il nostro team sarà in grado di fornirti aiuto è specifico e personalizzato in base alle tue esigenze“, aggiunge Google.

Negozio di elettronica
Negozio di elettronica

Tenendo ben presente che ci troviamo in un periodo di pandemia da COVID-19, Google afferma che “gli acquisti in negozio potrebbero avere un aspetto leggermente diverso da quello a cui sono abituati i clienti, e va bene“. Ad esempio, il numero di persone all’interno sarà limitato. Le misure di sicurezza prevedono l’uso di mascherine, l’igiene delle mani, il distanziamento sociale e la pulizia dei negozi “più volte al giorno“.

Il primo Google Store fisico in assoluto aprirà quest’estate: la società afferma che “esplorerà e sperimenterà le possibilità di uno spazio di vendita fisico e si baserà sull’esperienza […] Google è a New York da 20 anni e consideriamo il negozio come una naturale estensione del nostro impegno di lunga data per la città“.

Una scelta in controtendenza

Anche se alcuni negozi fisici stanno chiudendo i battenti, perché non sono in grado di competere con lo shopping online nel corso del tempo e anche a causa della pandemia che ha messo in ginocchio molte attività in tutto il mondo, Google progetta di aprire un negozio fisico. L’azienda sostiene che le sue vendite di hardware sono un “business multimiliardario”, ma la società continua a non fornire dati sulle vendite dei suoi prodotti hardware.

Nel corso degli anni, l’azienda ha aperto negozi temporanei di hardware Google in città come New York, Chicago e Londra, consentendo alle persone di vedere come funzionano i prodotti, partecipare a workshop ed effettuare acquisti. Alcuni dei precedenti pop-up store di Google sono stati caratterizzati da elementi divertenti e interattivi, come un doodle wall e un gioco di Pac-Man visualizzato su un grande schermo.

Anche se Apple ha riscontrato un grosso successo aprendo negozi al dettaglio in tutto il mondo, altri hanno faticato di più. Microsoft ha ampliato le sue vendite al dettaglio – nel corso degli anni – creando negozi fisici in cui le persone potevano provare servizi, software e hardware, ma l’estate scorsa la società ha annunciato che avrebbe chiuso tutte le sue 83 sedi di Microsoft Store per concentrarsi maggiormente sulla vendita dei suoi prodotti online. La nuova sede permanente di Google a New York City sarà ubicata a pochi isolati da un Apple Store.


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