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Ci sono due ong italiane dietro il primo orfanotrofio femminile in Afghanistan

Le bambine dell'orfanotrofio femminile di Kapisa in Afghanistan
Le bambine dell'orfanotrofio femminile di Kapisa in Afghanistan

Nove Caring Humans e OTB Foundation hanno aperto un rifugio sicuro per le bambine di Kapisa, provincia nell’est dell’Afghanistan.

Nove Caring Humans e OTB Foundation sono le due realtà italiane che hanno permesso al primo orfanotrofio femminile dell’Afghanistan di aprire i battenti. Una novità fondamentale per un Paese che, a seguito della presa del potere da parte dei Talebani, è preda di sfiducia e povertà. La struttura è pubblica, si trova nella regione di Kapisa (la più piccola provincia ma densamente popolata a nord est di Kabul) e permetterà alle bambine afghane di avere un rifugio sicuro.

C’è l’Italia nell’orfanotrofio femminile in Afghanistan

Attiva in Italia dal 2012, anno della sua fondazione, Nove Caring Humans è una delle poche ong italiane ancora operative in Afghanistan, dove si è insediata dal 2013. Qui lavora per la salute e il benessere delle bambine e dei bambini e offre alle donne opportunità di istruzione, formazione e lavoro, per difendere i loro diritti e rafforzare il loro ruolo nella comunità.

Fondata dall’imprenditore veneto Renzo Rosso, OTB Foundation è una onlus nata con l’obiettivo di sviluppare progetti ad alto impatto sociale. Dal 2010 collabora con l’organizzazione Millennium Promise delle Nazioni Unite, con la Andrea Bocelli Foundation e tanti altri enti del terzo settore. In Afghanistan è presente dal 2021 con il finanziamento e la distribuzione di kit di primo soccorso e il supporto alla popolazione locale con la fornitura di tende rifugio.

Un bambino prepara lo zaino per andare a scuola
Bambini e bambine orfane potranno andare a scuola a Kapisa

È dal 2022 che Nove Caring Humans e OTB Foundation investono risorse e fondi per riattivare l’orfanotrofio pubblico di Kapisa, in un primo momento esclusivamente maschile. Le bambine, esposte alla violenza e ai matrimoni precoci, ora hanno garantite l’accoglienza, l’istruzione e l’accesso alle cure. Oggi nella struttura risiedono 50 ragazze, che oltre a vitto e alloggio ed educazione ricevono assistenza sanitaria e sostegno emotivo.

L’annuncio dell’apertura è avvenuto in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza, incentrata sul tema Ascolta il futuro. Un recente rapporto dell’IPC (Integrated Food Security Phase Classification) rivela che in Afghanistan 3,2 milioni di minori sotto i 5 anni sono gravemente malnutriti. Due su tre – oltre 13 milioni – hanno bisogno di aiuti umanitari: per Save the Children, sono 7,8 milioni i bambini e le bambine che nel 2024 non hanno abbastanza da mangiare.

Anche Jil Sander sostiene il progetto di Nove e OTB

Durante le nostre missioni nella provincia di Kapisa abbiamo incontrato donne disperate che, inginocchiate davanti all’orfanotrofio maschile sostenuto da Nove e OTB Foundation, imploravano di accogliere le loro figlie”, racconta Susanna Fioretti, vice presidente di Nove Caring Humans. “Ed è così che OTB Foundation ha deciso di estendere il supporto a Nove sostenendo anche il primo orfanotrofio pubblico femminile di Kapisa”, aggiunge Arianna Alessi, vicepresidente della fondazione.

Jil Sander, marchio del gruppo OTB, sostiene il progetto vendendo online e nei suoi negozi una t-shirt in edizione limitata legata all’orfanotrofio: i proventi sono destinati alla crescita e al miglioramento della struttura. “Fame, freddo, lavoro minorile e varie forme di abuso sono all’ordine del giorno per bimbi e giovani. OTB Foundation continua a sostenere questo Paese in difficoltà cercando di dare speranza a tutte le richieste di ingresso da parte delle famiglie che arrivano presso il nostro orfanotrofio, nuclei dove le donne sono le sole a occuparsi del sostentamento famigliare”, conclude Alessi.

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