I bottoni di PlayBio FantaColor Baby, realizzati in bio-plastica, valgono alla Quercetti di Torino il primo posto nella categoria “Giocattoli Prima Infanzia”.

Dal 1950 Quercetti di Torino crea un mondo di giochi educativi per bambini e neonati. La storica fabbrica piemontese di giocattoli 100% Made in Italy ha abbracciato la produzione a basso impatto ambientale e questa scelta è valsa la conquista di un prestigioso riconoscimento alla quarta edizione dei Toys Awards, i premi dell’eccellenza assegnati da TG TuttoGiocattoli con Toys Milano e Assogiocattoli.

I bottoni Quercetti della linea PlayBio FantaColor Baby, realizzati in plastica bio eco-sostenibile, hanno conquistato il primo posto nella categoria “Giocattoli Prima Infanzia”.

Cosa sono i FantaColor Baby di Quercetti

I FantaColor Baby sono grandi bottoni colorati a incastro per sviluppare nei bambini da 1 a 4 anni la motricità fine e il coordinamento occhio-mano. La particolarità dei giochi PlayBio è che “pensano in verde”. Per i suoi giochi a incastro, piste e chiodini, Quercetti seleziona esclusivamente materiale eco-friendly “che sa di legno proveniente dal Nord Europa”.

Ogni gioco – si legge sul sito dell’azienda racchiude in sé una sensazione di autentico in cui le piccole imperfezioni hanno un valore aggiunto. Questa linea è dedicata a chi sa apprezzare la bellezza di un oggetto unico, comunicando questo importante valore alle nuove generazioni: la natura è bella perché è ‘imperfetta”.

Un bimbo che gioca
Un bimbo che gioca

I giocattoli non necessitano di batterie, hanno colori pastello e non lucidi, la plastica è al 40% vegetale. L’approccio è spesso montessoriano e soprattutto etico e sostenibile. Per tutte le scatole viene utilizzata carta riciclata. L’obiettivo è insegnare anche ai più piccoli il rispetto per l’ambiente in cui vivono.

I giochi di Quercetti sbarcano in Usa e Cina

Quercetti si rivolge a un mercato internazionale. Oltre ad aver aperto una filiale nel Maryland, l’Old Line State degli Stati Uniti, l’impresa esporta in particolar modo in Cina. Il mercato cinese, soltanto nel 2020, ha fatto registrare un aumento dei ricavi pari al 250%: più del doppio rispetto al 2019.

La pandemia non ha fermato la crescita di Quercetti. Lo stabilimento di Corso Vigevano, infatti, ha chiuso soltanto nel pieno del lockdown. La riapertura è avvenuta già a maggio del 2020. Nonostante la seconda ondata abbia colpito alcuni operai e dirigenti, la produzione è andata avanti. La vittoria ai Toys Awards è il coronamento di un percorso nel nome di sostenibilità, design originale e Made in Italy.

Questo importante riconoscimento – dichiara orgoglioso sui social l’amministratore delegato Stefano Quercetti – è per noi una dimostrazione del fatto che tradizione, ricerca e tanta dedizione, siano gli ingredienti fondamentali per creare prodotti di alta qualità e che pongano al centro le esigenze di crescita del bambino”.


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