L’Italia passa in zona bianca rafforzata: si ritorna ad un certo livello di normalità, osservando, però, le regole previste per la pandemia di Coronavirus.

L’Italia passa in zona bianca rafforzata. Non si tratta di un completo ritorno alla normalità, ma di un primo passo per poter iniziare a condurre la propria vita senza le pesanti restrizioni che sono state imposte da quando è scoppiata la pandemia di Coronavirus. Anche se si avrà più libertà di spostarsi e di svolgere determinate attività, bisognerà comunque seguire alcune delle regole che abbiamo appreso nel corso di questi mesi di emergenza sanitaria: distanziamento sociale, uso della mascherina, uso del gel disinfettante per le mani e sanificazione dei luoghi chiusi.

Zona bianca rafforzata: cosa cambia in tutte le regioni

Con l’introduzione della zona bianca rafforzata, a partire dal 31 maggio 2021, viene eliminato il coprifuoco che, dalle 22 era stato impostato alle 23 e che ora decade completamente. Si potranno svolgere matrimoni, cerimonie, andare a parchi divertimento, esposizioni, fiere, piscine coperte, corsi di formazione, centri benessere, centri culturali, congressi, convegni, sale giochi, bingo e casinò.

Regole per la pandemia di COVID-19
Regole per la pandemia di COVID-19

Per poter svolgere le attività legate a questi luoghi di aggregazione, bisognerà tenere sempre ben presenti le regole che abbiamo appreso nel corso della pandemia di COVID-19: igienizzare le mani, indossare la mascherina, distanziamento sociale e sanificazione dei luoghi chiusi.

Escluse dalla riapertura sono le discoteche, secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute, alle quali non si potrà accedere nemmeno se si è in possesso del green pass.

Quali regioni passeranno alla zona bianca?

Dal 31 maggio, si stabiliranno le regioni che passeranno in zona bianca, dopo un attento monitoraggio dei contagi. Nei fatti, a entrare in zona bianca per prime, ci sarebbero Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna. Il 7 giugno, invece, dovrebbe essere il turno di Umbria, Veneto, Liguria e Abruzzo. Dal 14 giugno, poi, dovrebbe essere la volta di Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna e – probabilmente – anche di Toscana, Puglia e Piemonte.

Il 22 giugno, invece, in zona bianca potrebbe arrivarci la Campania, visto il calo dei contagi e dei ricoveri nelle strutture ospedaliere locali, anche se i dati andranno monitorati e valutati nel corso dei prossimi giorni, al fine di dare comunicazioni più precise in merito all’introduzione della zona bianca nella regione.


Le persone con disabilità incontrano barriere anche nel digitale

Perché il 2 giugno in Italia si celebra la Festa della Repubblica?