L’Istituto di piazza Tommaseo è uno dei tre vincitori del progetto Sea Beyond promosso da Prada e Commissione Oceanografica dell’Unesco.

L’Istituto Marcelline Tommaseo di Milano, il Newton College di Lima in Perù e la Shanghai High School International Division in Cina. Sono le tre scuole vincitrici della seconda edizione di Sea Beyond, il progetto didattico promosso dal Gruppo Prada e dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco per sensibilizzare studenti e docenti sui temi della sostenibilità e della preservazione degli oceani.

Sea Beyond, Prada e Unesco premiano le scuole

I tre vincitori sono stati selezionati da un elenco di 10 istituti provenienti da Brasile, Cina, Italia, Messico, Perù, Portogallo, Regno Unito e Sudafrica. La giuria è composta dal fotografo Enzo Barracco, l’Head of Corporate Social Responsibility di Prada Lorenzo Bertelli, l’esploratore Fabien Cousteau, l’influencer ambientale Valentina Gottlieb, la scienziata marina Kerstin Forsberg, il segretario esecutivo dell’ICO Vladimir Ryabinin e il surfista Hugo Vau. La cerimonia di premiazione è avvenuta il 29 giugno nel corso di una conferenza stampa a Lisbona moderata dalla marine advocate Patricia Furtado de Mendonça.

È solo lavorando con le nuove generazioni che possiamo raggiungere gli obiettivi fissati dal Decennio del Mare – ha dichiarato Bertelli durante la conferenza –. In questi primi due anni del progetto Sea Beyond abbiamo raggiunto risultati importanti ma siamo tutti convinti che questa iniziativa abbia ancora un grande potenziale da esprimere e vogliamo dimostrarlo. Con i giurati e tutti i Sea Beyonders che hanno partecipato si è creata una grande famiglia. Sappiamo di essere solo all’inizio di questo percorso che stiamo portando avanti con Unesco-IOC. Quest’anno abbiamo deciso di premiare tre scuole ma vorrei sottolineare che tutti i partecipanti sono in realtà dei vincitori”.

La salvaguardia degli oceani in conceptual art
Le nuove generazioni per il Decennio del Mare

Questa è una grande occasione per mostrare come Prada, Unesco e le istituzioni lavorano insieme – ha aggiunto Bertelli –. Tutti gli studenti e i professori che hanno partecipato hanno messo passione nei loro progetti. Oggi abbiamo un’occasione per trasformare l’oceano che abbiamo nell’oceano che vogliamo. Dobbiamo lavorare tutti insieme e spiegare alle nuove generazioni perché è così importante questo obiettivo. Siamo solo all’inizio di questo viaggio ma stiamo dimostrando che il progetto ha molto potenziale”.

Ogni istituto ha preso parte alla seconda edizione di questo programma educativo con un ciclo di webinar condotti da esperti dell’Unesco per approfondire le dieci sfide del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. I premi saranno investiti dalle tre scuole vincitrici per l’acquisto di materiali didattici.

Sea Beyond, Prada ora punta ai più piccoli

Mentre agenzie delle Nazioni Unite, Paesi, Ong, rappresentanti del settore privato e i sostenitori dell’oceano si riuniscono tutti qui a Lisbona per tracciare la strada verso un oceano sano – ha affermato Ryabinin – dobbiamo guardare al lavoro e all’impegno dei giovani di tutto il mondo. Questa seconda edizione del progetto Sea Beyond ha dimostrato, ancora una volta, che nessuno studente è troppo giovane per fare la differenza”.

Sea Beyond è finanziato con i ricavi delle vendite della collezione Prada Re-Nylon, interamente realizzata con nylon rigenerato ottenuto dal riciclo di materiali plastici recuperati negli oceani, come le reti da pesca, nelle discariche o derivanti dagli scarti di fibre tessili provenienti da tutto il mondo. Il prossimo passo del progetto è l’Asilo della Laguna, il “Kindergarten” che punterà alla sensibilizzazione dei più piccoli: i bambini delle scuole materne.

Riproduzione riservata © 2022 - LEO

ultimo aggiornamento: 31-07-2022


Terme di Caracalla, riapre una domus di età adrianea: le pitture finalmente visibili

È nata l’European Fashion Alliance, l’alleanza del sistema moda europeo