Si chiama Orientami la piattaforma di career coaching digitale per i ragazzi che devono scegliere il percorso universitario.

Orientami è la nuova piattaforma digitale con lo scopo di guidare e sostenere i ragazzi che devono decidere il proprio percorso universitario. La startup nasce dall’idea di due giovani italiane: Elisa Piscitelli e Mariapaola Testa. Le due donne, entrambe under 30, vantano curriculum internazionali e hanno una comune passione per la tecnologia. Il loro obiettivo è, infatti, sfruttare al meglio gli strumenti tecnologici per aiutare i giovani a intraprendere la scelta più importante della loro vita lavorativa.

Com’è nata la startup Orientami?

Le due creatrici, Mariapaola Testa e Elisa Piscitelli, condividono il background universitario: entrambe hanno svolto parte dei loro studi al prestigioso Massachusetts Institute of Technology. La prima lavora nel consumer tech e si occupa anche di corsi di programmazione a livello scolastico; la seconda, invece, è una data scientist e sviluppatrice di modelli di machine learning.

Studente in biblioteca
Studente in bibliotesa – Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/biblioteca-libri-ripiani-studente-922998/

Il progetto nasce dall’amara consapevolezza che, tante volte, i giovani italiani non sono informati e sostenuti a sufficienza nel momento di intraprendere il percorso universitario. Lo dimostra il fatto che uno studente universitario su tre non si dichiara soddisfatto della scelta, mentre il 20% dopo il primo anno decide di cambiare facoltà.

La startup è stata incubata a Harvard e ha preso vita durante la primavera del 2020, in stretta collaborazione con alcuni studiosi esperti di orientamento. Il lancio è avvenuto con due classi pilota di un liceo di Fidenza e di uno di Milano. Il lavoro, portato avanti col costante aiuto di esperti di settore, si è servito di feedback di studenti e docenti, così che diventasse perfettamente aderente alle esigenze del caso.

Come funziona la piattaforma di orientamento all’università

Attualmente la piattaforma coinvolge, in via sperimentale, 20 istituti italiani sia statali che paritari. I partecipanti devono accedere tramite l’account personale al sito web di Orientami, e rispondere a un questionario utile a dar loro un inquadramento iniziale.

Dopo il primo step ognuno ha a disposizione un percorso personalizzato che offre una serie di esercizi interattivi da svolgere. Vengono approfonditi varie tematiche, sia riguardanti le proprie attitudini, sia i vari contesti lavorativi.

Una delle fasi finali di quest’itinerario di orientamento prevede dei colloqui individuali. I colloqui vengono svolti fra gli studenti e dei professionisti detti orienteers appartenenti a vari ambiti lavorativi. L’obiettivo è quello di proporre ai ragazzi le giuste domande da porsi, affinché possano orientarsi con lucidità e senza essere schiavi di stereotipi e luoghi comuni.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/biblioteca-libri-ripiani-studente-922998/


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