Stefania Trivia è diventata miliardaria inventando i tamponi anti Covid con l’azienda Copan che resta a conduzione familiare.

Durante il periodo più acuto della pandemia di Coronavirus, l’azienda italiana Copan ha prodotto i tamponi che – nel corso del tempo – sono stati utilizzati dal personale sanitario e non per capire se una persona era affetta da COVID-19. Stefania Trivia, amministratore delegato della società, è diventata miliardaria e – nonostante le diverse proposte d’acquisto ricevute per vendere la sua azienda – lei ha preferito non cederla e portarla avanti a conduzione familiare.

Stefania Triva, la sua storia

Il tampone della Copan non è nato nel 2020 – in piena emergenza sanitaria – bensì nel lontano 2003. Un’invenzione che ha reso l’azienda un fiore all’occhiello in Italia, tanto da registrare incassi miliardari a causa dell’elevata richiesta di tali dispositivi.

Test rapido Covid-19
Test rapido Covid-19

A raccontare la sua storia è Forbes, che si è interessata del percorso che ha portato Stefania Trivia al successo. L’amministratore delegato ha spiegato alla rivista che i tamponi che producono sono particolarmente speciali, in quanto “floccati“, ossia composti da fibre sintetiche di piccole dimensioni.

In un batuffolo di cotone, le fibre sono attorcigliate attorno allo stecco – spiega l’AD –. Questo crea una sorta di gabbia, in cui è possibile intrappolare il campione. Il rilascio, però, è solo del 20% della sostanza. Nei tamponi floccati, invece, il rilascio arriva all’80%. Questo è possibile grazie alla meccanica con cui le fibre si attaccano allo stecco“.

Le vendite da capogiro dei dispositivi Copan

Nel 2020, la Copan ha venduto 415 milioni di tamponi, arrivati a un miliardo all’anno nel corso del tempo. Pertanto, l’utile dell’azienda bresciana – secondo quanto riporta Forbes – è quintuplicato nel 2020, arrivando a 79 milioni di dollari, con un fatturato ammontante a 372 milioni di dollari.

Con queste cifre da capogiro, anche il patrimonio della Ceo è lievitato, raggiungendo 1,2 miliardi di dollari. Anche se le cifre sono considerevoli, la Trivia non ha accettato tutte le richieste che ha ricevuto nel corso dei mesi e ha deciso che l’azienda rimarrà a conduzione familiare.

Quasi ogni giorno ci arrivano offerte. Ma siamo indipendenti e le nostre finanze sono solide. Così abbiamo la possibilità di continuare a espanderci senza il ricorso a finanziamenti dall’esterno. Siamo liberi, e ci piace moltissimo esserlo“, ha spiegato la CEO.

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ultimo aggiornamento: 14-02-2022


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