Non solo snack, bevande e dolciumi: la catena di multisale The Space offre anche acqua, olio, pane e mais alle persone più colpite dall’emergenza COVID-19.

La chiusura dei cinema imposta dall’emergenza COVID-19 continua a dividere gli italiani. C’è chi ritiene che sia una scelta obbligata in base al parere del Comitato Tecnico Scientifico e chi parla invece di sottovalutazione del mondo della cultura e dello spettacolo. Nel mezzo, ci sono le tante sale su tutto il territorio chiuse da mesi, le prime attività ad abbassare le saracinesche dal lockdown di marzo e le ultime a non poter ancora ripartire.

Con gli schermi spenti, i bar interni alle multisala stanno affrontando anche il deperimento delle scorte alimentari. Per ovviare a questo spreco, il circuito The Space Cinema ha deciso di donare snack, bevande e dolciumi dei bar alle persone più colpite dalla pandemia.

The Space Cinema: la donazione a chi è in difficoltà

L’obiettivo dell’azienda, nata nel luglio del 2009 dalla fusione dei circuiti Warner Village Cinemas e Medusa Cinema, è duplice: The Space vuole evitare che questi cibi vadano inutilmente perduti e contribuire concretamente al benessere delle comunità in cui opera.

La strategia di The Space è semplice: la catena ha contattato associazioni ed enti attivi nelle zone in cui sono presenti le sale, che si occuperanno di distribuire queste scorte alimentari. Non ci sono soltanto popcorn, patatine e bibite gassate: la società ha deciso di aggiungere acqua, olio, pane e mais.

Un gruppo di ragazzi consuma cibo in una sala di The Space Cinema
The Space Cinema: dal popcorn in sala al cibo per i poveri

Le associazioni che hanno ricevuto le donazioni di The Space

Le associazioni di riferimento sono:

  • il Banco Alimentare per le sedi di Firenze, Livorno e Terni;
  • la Onlus Anteas di Grosseto che opera assistendo famiglie povere e disagiate con distribuzione di pacchi di alimenti e vestiario;
  • la Comunità di Sant’Egidio a Napoli, Guidonia e Roma.

Sempre a Roma, The Space ha chiuso un accordo con l’Opera Nazionale per le Città dei Ragazzi, che fornisce assistenza all’educazione sociale e professionale dei giovani privi di supporto familiare.

Nell’iniziativa sono attive pure diverse parrocchie come quelle di S. Margherita e S. Nicola del Pumpulo a Salerno, Santa Maria del Popolo a Surbo (in provincia di Lecce) e S. Michele Arcangelo a Nola, in provincia di Napoli.

Nel caso di Montesilvano, comune della provincia di Pescara, la distribuzione è andata alla Oasi Verde santuario animale – una fattoria-rifugio per animali sottratti all’abbandono e all’industria alimentare – e al Progetto Angelica amiche per la vita. L’associazione aiuta le future mamme a portare avanti le gravidanze complicate e le famiglie in difficoltà con figli minori.

La sezione di Corciano – Perugia dell’Adra, infine, beneficia per l’Umbria della solidarietà di The Space. L’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso donerà il cibo ai nuclei che si trovano in situazioni di precarietà economica e sociale.


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