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UniSì festeggia un importante traguardo verso la parità di genere: distribuire assorbenti femminili a 20 centesimi all’Università Statale di Milano.

I ragazzi e le ragazze che fanno parte della lista di rappresentanza studentesca di UniSì hanno fatto un importante annuncio sulla loro pagina ufficiale di Facebook. Il gruppo, infatti, ha rivelato che all’Università Statale di Milano saranno distribuiti assorbenti igienici femminili a soli 20 centesimi di euro. Un passo avanti decisivo per intraprendere la strada della “parità di genere nei luoghi della conoscenza” come viene sottolineato nel post pubblicato sul popolare social network.

Assorbenti a 20 centesimi: la novità all’Università Statale di Milano

Un distributore che permette di acquistare, a soli 20 centesimi di euro, assorbenti igienici femminili. Questo è quanto accade all’Università Statale di Milano. Un traguardo molto importante che i ragazzi e le ragazze che fanno parte della lista di rappresentanza studentesca hanno annunciato, con orgoglio, in un post su Facebook. Ecco il post:

Dopo un anno e 9 mesi dalla prima proposta che UniSì ha fatto in Cds, la nostra promessa è realtà. La Statale è la prima Università in Italia ad installare distributori di assorbenti a prezzo calmierato“, si legge.

Assorbenti gratis all’università: una rivoluzione per la parità di genere

Un buon risultato, ottenuto dal gruppo studentesco che, però, sottolinea che – in altri paesi – gli assorbenti sono distribuiti gratuitamente o, quantomeno, si procede verso questa strada. Proprio come è accaduto in Scozia, primo paese al mondo dove le donne potranno usufruire di assorbenti gratis per legge.

Diversi stati negli ultimi anni garantiscono la distribuzione di assorbenti gratuiti nei luoghi della conoscenza”- aggiungono nel post su Facebook – “Non abbiamo ottenuto il massimo, cioè la gratuità, ma di fronte ad istituzioni sorde, con il nostro percorso l’amministrazione della Statale farà da apripista di un’iniziativa concreta a favore del genere femminile”.

I distributori sono stati installati nelle varie sedi: il prossimo passo sarà quello di eliminare anche il costo – seppur modico – degli assorbenti, al fine di distribuirli gratuitamente alle studentesse che ne hanno bisogno.