Dario Franceschini è il ministro della cultura rimasto in carica più tempo nella storia della Repubblica: scopriamo la sua biografia.

Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini è un politico del centrosinistra che ha fatto molto parlare di sé negli ultimi anni. Uomo di grande cultura, vanta diverse pubblicazioni importanti ed è il Ministro della Cultura più longevo di sempre. Scopriamo la sua carriera nel mondo della politica, nata a soli 16 anni con la fondazione dell’Associazione Studentesca Democratica di ispirazione cattolica e centrista.

Chi è Dario Franceschini: la biografia

Classe 1958, Dario Franceschini nasce il 19 ottobre a Ferrara. Dopo la laurea in giurisprudenza presso l’Università degli Studi della sua città, esercita la professione come avvocato civilista e si iscrive al Registro dei Revisori contabili. In seguito, diventa socio ordinario di Astrid (Associazione per gli Studi e le ricerche sulla Riforma delle Istituzioni Democratiche e sull’innovazione nelle amministrazioni pubbliche) e della sezione italiana dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain.

Il primo approccio alla politica avviene avviene ai tempi del liceo, precisamente nel 1974, quando fonda l’Associazione Studentesca Democratica di ispirazione cattolica e centrista. Poco dopo si iscrive alla Democrazia Cristiana (DC) e viene nominato Delegato Provinciale dei giovani DC. Eletto consigliere comunale di Ferrara nel 1980, nel 1983 diviene capogruppo consiliare.

Nel 1994, Franceschini, deluso dal partito per la mancata alleanza tra centro e sinistra, aderisce ai Cristiano Sociali, fondando il movimento a Ferrara e diventandone Consigliere Nazionale. Sul finire degli anni Novanta rientra nel suo partito originario e, nel secondo Governo D’Alema, riveste il ruolo di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Riforme Istituzionali. Nel 2001, invece, è tra i fondatori della Margherita e ne diventa Coordinatore dell’Esecutivo Nazionale.

Eletto Segretario Nazionale del Partito Democratico nel 2009, vi rimane fino all’arrivo di Pierluigi Bersani. Nel 2013, invece, riceve l’incarico di Ministro per i Rapporti con il Parlamento e il Coordinamento dell’attività di governo, mentre nei successivi assume il ruolo di Ministro della cultura e del turismo, diventando il ministro della cultura rimasto in carica più tempo nella storia della Repubblica. Non a caso, con l’avvento del governo Draghi viene riconfermato nuovamente.

La vita privata di Dario Franceschini: mogli e figli

Figlio di un partigiano cattolico ed ex deputato della Democrazia Cristiana, Dario Franceschini si è sposato due volte. La prima unione è stata quella con Silvia Bombardi, che gli ha donato due figli. Le seconde nozze, invece, sono quelle con Michela Di Biase, consigliera comunale di Roma tra le fila del Partito Democratico (PD).

Classe 1980, Michela è nata a Roma. Così come il marito, anche lei ha mosso i primi passi in politica ai tempi del liceo. Si è laureata in Storia e conservazione del patrimonio artistico presso l’Università Roma Tre e, nel 2006, è stata eletta consigliera comunale a Roma. Da questo momento in poi, ha iniziato a dedicarsi a tempo pieno alla politica, ricoprendo diversi incarichi, come: capogruppo del Partito Democratico, membro della commissione Urbanistica, Cultura e Mobilità e delegata alla promozione e della tutela del Patrimonio Artistico e Culturale di Roma. Il matrimonio con Franceschini è arrivato nel 2014 e nel 2015 è arrivata la prima figlia, Irene.

4 curiosità su Dario Franceschini

Dario Franceschini ha curato per sei anni la rivista bimestrale Rassegna di documentazione legislativa regionale, edita dal Formez (Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l’ammodernamento delle P.A.).

-Ha scritto diversi libri, come: Il Partito popolare a Ferrara. Cattolici, socialisti e fascisti nella terra di Grosoli e don Minzoni (1985), Nelle vene quell’acqua d’argento (2006) e La follia improvvisa di Ignazio Rando (2007). Grazie al secondo romanzo citato, ha vinto tre premi: Premio Bacchelli, Premio Opera Prima Città di Penne e Premio Chambery Premier Roman in Francia.

-Dal 2003 al 2006 è stato Presidente dell’Ente Palio di Ferrara.

-Franceschini è socio fondatore dell’Associazione interparlamentare per il commercio equo e solidale.

Il patrimonio di Dario Fransceschini

Non si hanno notizie certe sul patrimonio di Franceschini. A quanto si apprende dalla sua dichiarazione dei redditi del 2017 ha dichiarato quasi 250mila euro di imponibile. Non si hanno informazioni sui successivi anni.

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ultimo aggiornamento: 25-01-2022


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