TH Group e Albergo Etico hanno annunciato oggi, 21 luglio 2026, un’alleanza nel settore dell’ospitalità inclusiva per creare, a partire dalle nuove aperture e dal rafforzamento delle strutture in città come Milano, Venezia e Palermo, oltre 1.000 opportunità di lavoro per persone con fragilità e disabilità, con l’obiettivo di unire crescita turistica, qualità del servizio e inserimento professionale.
TH Group e Albergo Etico, l’accordo per l’ospitalità inclusiva
L’intesa mette insieme due realtà con percorsi diversi ma, nelle intenzioni dichiarate, complementari. Da una parte TH Group, gruppo italiano del turismo leisure partecipato da Cassa Depositi e Prestiti e Istituto Atesino di Sviluppo, impegnato in un piano di crescita nel comparto dell’ospitalità. Dall’altra Albergo Etico, esperienza nata per favorire l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità attraverso percorsi di autonomia e formazione sul campo.
Il progetto, spiegano le due organizzazioni, punta a costruire un modello in cui competitività, gestione alberghiera e valore sociale non viaggino su binari separati. Non solo camere, ristorazione e servizi agli ospiti, dunque. Ma anche processi interni pensati per riconoscere competenze, accompagnare fragilità diverse e trasformarle, quando possibile, in professionalità stabili. Una sfida concreta, specie in un settore che cerca personale formato e continuità.
Oltre 1.000 posti e 200 professionisti formati ogni anno
Secondo quanto comunicato da TH Group e Albergo Etico, la collaborazione porterà alla creazione di oltre 1.000 opportunità di lavoro per persone con fragilità e disabilità, anche grazie alle nuove aperture previste e al consolidamento della presenza in destinazioni considerate strategiche. Tra queste figurano Milano, Venezia e Palermo, città dove l’accoglienza turistica incrocia flussi diversi: business, leisure, eventi, famiglie e turismo internazionale.
Al centro del percorso ci sarà l’Accademia dell’Indipendenza, il programma triennale ideato da Albergo Etico per accompagnare ragazze e ragazzi verso l’autonomia personale e professionale. Il metodo utilizzato è il cosiddetto Metodo Download, già adottato nei percorsi della rete, con l’obiettivo di trasferire competenze pratiche e abitudini lavorative dentro contesti reali. Ogni anno saranno formati circa 200 giovani professionisti e persone in condizione di svantaggio. Numeri che, se confermati nei tempi indicati, segnano un cambio di scala.
La formazione riguarderà l’ospitalità inclusiva, ma anche la gestione quotidiana di una struttura: rapporti con gli ospiti, lavoro di squadra, puntualità, cura degli spazi, piccoli imprevisti. Sono aspetti spesso invisibili al cliente, eppure decisivi. È lì, tra una reception affollata e una sala colazioni da riordinare, che l’inclusione deve dimostrare di reggere davvero.
Dal 2027 quasi 900 mila ospiti nelle strutture coinvolte
Dal 2027, la rete delle strutture interessate dall’alleanza dovrebbe accogliere quasi 900 mila ospiti, secondo le stime diffuse dai partner. L’obiettivo dichiarato è offrire un’esperienza in cui qualità del servizio, valorizzazione del talento e inclusione entrino nel modo ordinario di fare ospitalità, non come progetto laterale o iniziativa una tantum. La partita, per le aziende coinvolte, si giocherà anche sulla capacità di integrare questi percorsi nei flussi quotidiani, senza rallentare l’efficienza gestionale.
TH Group metterà a disposizione competenze nella gestione alberghiera, nello sviluppo commerciale, nell’organizzazione dei processi e nella valorizzazione delle risorse umane. Albergo Etico, invece, porterà il proprio bagaglio nella costruzione di ambienti di lavoro accessibili e nella crescita professionale di persone con disabilità. È un incastro non semplice. Richiede formazione dei team, tutoraggio, misurazione dei risultati e, soprattutto, continuità nel tempo.
L’accordo arriva in una fase di evoluzione per il turismo italiano, con investimenti anche nell’ospitalità di fascia alta e una domanda sempre più attenta alla qualità complessiva dell’esperienza. Dentro questo scenario, l’inclusione lavorativa può diventare un elemento identitario, ma solo se resta legata a standard chiari. In altre parole: non basta dichiararla, bisogna farla funzionare.
Debellini e Toselli: “Inclusione ed eccellenza sulla stessa strada”
“L’accoglienza non è semplicemente offrire un servizio: significa prendersi cura delle persone”, ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di TH Group, spiegando le ragioni dell’intesa. Debellini ha parlato di una partnership con una realtà che “ha dimostrato come l’inclusione possa diventare un elemento di qualità, innovazione e crescita per tutta l’organizzazione”. Poi ha aggiunto che il futuro dell’ospitalità, nella visione del gruppo, passa dall’unione tra competenze manageriali e valori umani.
Sulla stessa linea Alex Toselli, co-fondatore di Albergo Etico, che ha richiamato l’origine del progetto. “Quando è nato Albergo Etico volevamo dimostrare che le persone con disabilità non chiedono percorsi speciali, ma opportunità vere per esprimere talento, professionalità e realizzarsi in autonomia”, ha affermato. L’incontro con TH Group, ha spiegato, nasce da una visione comune: mettere la persona al centro dell’ospitalità, anche quando l’organizzazione cresce e i numeri aumentano.
Toselli ha poi definito la collaborazione “un percorso condiviso” per accompagnare la prossima fase di sviluppo delle due organizzazioni. “Vogliamo dimostrare che è possibile crescere senza perdere di vista ciò che rende davvero speciale l’ospitalità: la capacità di riconoscere il talento di ogni persona”, ha concluso. Una frase che riassume il senso dell’alleanza: portare l’inclusione fuori dalla cornice del progetto sociale e dentro la normalità del lavoro alberghiero.








