In base al tipo di pensione che si desidera la legge richiede un diverso calcolo dell’età pensionabile. Vediamo insieme i requisiti che lo regolano.

Dall’arrivo della legge Fornero nel corso del 2012 i requisiti richiesti per ottenere la pensione sono cambiati, pertanto è anche cambiato il sistema per il calcolo età pensionabile. Al giorno d’oggi per poter eseguire il calcolo dell’età pensionabile è necessario consultare delle tabelle o affidarsi a uno dei molteplici calcolatori che esistono in giro per il web.

Parliamo di calcolatori disponibili online che richiedono soltanto una serie di dati come l’età, il numero di anni di contributi, l’eventuale appartenenza a categoria specifiche e poco altro e che sulla base di questi dati provano a dedurre quando si va in pensione, senza tuttavia avere a disposizione la nostra reale posizione contributiva.
L’INPS mette a disposizione soltanto un calcolatore per determinare l’importo della pensione.

Le tabelle hanno il difetto di non dare informazioni certe perché si basano su simulazioni generiche di situazione quanto più ordinate possibili, una condizione non sempre riscontrabile nella vita lavorativa di noi cittadini.

I calcolatori, d’altro canto, non ci permettono di comprendere pienamente il meccanismo che si cela dietro il calcolo dell’età pensionabile.

Cosa devo sapere per eseguire il calcolo dell’età pensionabile?

coppia anziana cammina
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Il primo dato da tenere in considerazione per quanto riguarda l’età pensionabile è sicuramente il tipo di pensione che si può ottenere. Questo calcolo della pensione dipende principalmente dall’anzianità contributiva maturata dal lavoratore al giorno 31 Dicembre 1995.

Se al 31 Dicembre 1995 si sono maturati almeno 18 anni di contributi allora si avrà accesso ad una pensione di tipo retributivo.
Per tale sistema la pensione è rapportata alla media delle retribuzioni o alla media dei redditi se si è lavoratori autonomi durante il corso degli ultimi anni lavorativi.

Se al 31 Dicembre 1995 si sono maturati meno di 18 anni di contributi si avrà accesso alla pensione di tipo misto. Questo significa che l’importo della pensione è calcolato in parte secondo il sistema retributivo, in parte secondo quello contributivo.
Gli anni di contributi precedenti al 31 Dicembre 1995 saranno calcolati secondo il sistema retributivo, quelli dopo con il sistema contributivo.

Se al 31 Dicembre 1995 non si sono maturati anni di contributi allora si avrà accesso alla pensione calcolata con il sistema contributivo.
In questo caso l’INPS calcola l’apporto della pensione sulla base della retribuzione annua, del montante individuale e sul coefficiente di trasformazione.

La legge Fornero ha complicato il calcolo per andare in pensione?

soldi orologio pila moneta
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L’effetto principale della legge Fornero è stato quello di innalzare di parecchio l’età per poter accedere alla pensione. Questo incremento di età, in ogni caso, non si è fermato e continuerà ancora per diversi anni.

Per il momento la legge Fornero ha bloccato l’età pensionabile fino al 2026, con una piccola variazione che verrà poi calcolata durante il corso del 2023.
Dal 2026 in poi l’età per andare in pensione continuerà a crescere e sia calcolatori che tabelle saranno tarati per tenere conto di questi dati.

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