Cosa bisogna fare per effettuare la registrazione contratto con cedolare secca? Scopriamo la procedura esatta.

Esistono vari regimi fiscali per effettuare la registrazione di un contratto tra cui la procedura di cui parleremo oggi: la registrazione di contratto con cedolare secca. 

La cedolare secca non è altro che un regime fiscale opzionale che si differenzia dagli altri perché prevede, principalmente, il pagamento di un imposta sostitutiva dell’IRPEF. Questo permette ai contratti in cedolare secca di evitare l’imposta di bollo e di registro; quest’ultima andrà pagata soltanto in caso di cessione di un eventuale contratto di locazione.

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È possibile optare per il regime di cedolare secca sia alla registrazione del contratto sia ne gli anni successivi, nel caso si parli di un contratto con valenza pluriennale.
Se il contratto non viene registrato con il regime di cedolare secca sarà necessario seguire le regole normali, pagando imposta di registro e di bollo. Queste imposte, anche se si passa in regime di cedolare secca, non sono rimborsabili da nessuno.

La registrazione del contratto di locazione in cedolare secca può essere effettuata da persone fisiche titolari del diritto di proprietà o dell’usufrutto di un immobile. L’immobile, però, non può essere dato per esercizio di attività d’impresa/arti e professioni ma soltanto per uso abitativo.

Come effettuare la registrazione del contratto con cedolare secca

Possiamo effettuare gli adempimenti di registrazione in tre modi diversi. In questo non c’è praticamente differenza rispetto agli altri contratti di locazione.

È possibile utilizzare i servizi telematici dell’agenzia delle entrate. Questi richiedono principalmente la compilazione del Modulo RLI apposito. La procedura si può iniziare facendo clic su questo link.

È possibile richiedere la registrazione del contratto tramite questo regime fiscale richiedendo la pratica apposita presso un ufficio dell’agenzia delle entrate.

Infine è possibile incaricare un intermediario alla registrazione del contratto di locazione. La registrazione può essere eseguita solo da intermediari legalmente abilitati a ciò, quindi parliamo di professionisti, CAF, associazioni di categoria e così via.

Quali sono i vantaggi del registrare un contratto con cedolare secca?

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Per il locatore i vantaggi della cedolare secca sono principalmente economici: le spese di registrazione di un contratto con cedolare secca sono diversi rispetto ad un regime discale normale. 

Il regime di cedolare secca prevede un’ imposta sostitutiva da pagare al posto dell’IRPEF pari al 21% del canone annuo. Questa percentuale è riducibile al 10% se parliamo di contratti di affitto con canone concordato. 

Oltre a ciò è importante segnalare un paio di cose: il reddito che il contratto effettuato in questo regime genera è escluso dal reddito complessivo e esula anche dalle addizionali regionali e comunali dell’IRPEF.

Anche l’inquilino può trarre vantaggio da questo tipo di regime fiscale: esso infatti prevede l’assenza di aggiornamenti del canone per tutta la durata del contratto.
Questo significa che non ci si ritroverà a rimodulazioni del prezzo finché il contratto ha validità.

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ultimo aggiornamento: 19-06-2021


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