Seguici sui social

Business lifestyle

È diventato il più ricco d’Italia grazie alle criptovalute: chi è l’imprenditore che ha superato Ferrero

Bitcoin e criptovalute su grafici finanziari con banconote in euro, immagine che rappresenta la crescita delle criptovalute e delle grandi fortune nel settore crypto
Bitcoin e criptovalute protagonisti della nuova economia digitale che ha creato alcune delle più grandi fortune finanziarie degli ultimi anni - leonardo.it

Il nome che oggi guida la classifica dei più ricchi d’Italia non arriva dall’industria tradizionale né dalla moda. In cima alla lista stilata da Forbes Italia compare infatti Giancarlo Devasini, imprenditore nato a Casale Monferrato e cofondatore della società di criptovalute Tether.

Il suo patrimonio stimato sfiora gli 89 miliardi di dollari, una cifra che lo proietta davanti a nomi storici dell’imprenditoria italiana.

Alle sue spalle si trovano Giovanni Ferrero, erede del gruppo dolciario noto in tutto il mondo per marchi come Nutella e Ferrero Rocher, con circa 48,8 miliardi di dollari, e Andrea Pignataro, fondatore della società finanziaria Ion Group, con una ricchezza stimata intorno ai 42,6 miliardi. Una classifica che negli ultimi anni ha visto alternarsi diversi protagonisti, ma che oggi incorona un imprenditore legato al mondo delle criptovalute.

Dalla medicina alla tecnologia

La storia di Giancarlo Devasini non segue il percorso classico dei grandi imprenditori della finanza. Nato nel 1964 a Casale Monferrato, nel cuore del Piemonte, aveva inizialmente intrapreso studi completamente diversi dal mondo delle criptovalute. Dopo il liceo si laureò infatti in Medicina all’Università di Milano, ma la carriera da medico non lo appassionò quanto le opportunità offerte dal nascente mondo dell’informatica.

Negli anni successivi iniziò a lavorare nel settore tecnologico e nella distribuzione di hardware informatico. L’incontro con il mondo della blockchain arrivò molto più tardi, quando le criptovalute cominciavano a diffondersi a livello globale.

La nascita di Tether e il ruolo nelle stablecoin

La svolta arriva nel 2014, quando Devasini partecipa alla fondazione di Tether, una delle piattaforme più importanti nel settore delle criptovalute. Il progetto si basa su un’idea semplice ma rivoluzionaria per il mercato digitale: creare una stablecoin, cioè una criptovaluta legata al valore del dollaro.

La stablecoin principale della società, USDT, è oggi tra gli asset digitali più scambiati al mondo. Il suo valore rimane ancorato al dollaro statunitense, caratteristica che ha contribuito alla diffusione della valuta digitale tra investitori e piattaforme di trading.

Negli ultimi anni il ruolo di Tether è diventato sempre più centrale nel sistema delle criptovalute. La capitalizzazione della stablecoin ha superato i 100 miliardi di dollari, rendendola uno degli strumenti più utilizzati nei mercati digitali.

Il legame con l’Italia e con il mondo dello sport

Nonostante il successo internazionale, Devasini mantiene un legame forte con il territorio in cui è cresciuto. Le sue radici restano nel Monferrato, area piemontese dove ha trascorso gran parte della sua giovinezza.

Il suo nome è emerso negli ultimi anni anche in ambito sportivo. Tether è infatti entrata nel capitale della Juventus, arrivando a detenere circa l’11,5% delle azioni. Una presenza che affianca quella dell’azionista di maggioranza Exor, holding della famiglia Agnelli.

L’operazione ha attirato l’attenzione degli osservatori perché rappresenta uno dei primi esempi di ingresso significativo di un gruppo legato alle criptovalute nel capitale di una grande società calcistica europea.

Chi sono i più ricchi d’Italia oggi

La classifica aggiornata di Forbes conferma come il panorama delle grandi ricchezze italiane stia cambiando rapidamente.

Dietro Devasini resta stabile Giovanni Ferrero, figura simbolo dell’industria alimentare italiana. Il gruppo Ferrero continua a essere uno dei più importanti colossi dolciari al mondo, con marchi presenti in oltre 170 Paesi.

Al terzo posto si trova invece Andrea Pignataro, fondatore di Ion Group, società attiva nello sviluppo di software e servizi per il settore finanziario globale.

La presenza di imprenditori legati alla tecnologia e alla finanza digitale tra le prime posizioni riflette una trasformazione più ampia dell’economia globale.

I miliardari che dominano la scena mondiale

Se si allarga lo sguardo alla classifica globale di Forbes, il divario tra le grandi fortune internazionali e quelle italiane appare ancora molto ampio.

Il primato mondiale resta saldamente nelle mani di Elon Musk, fondatore di Tesla e SpaceX. Alle sue spalle si trovano due dei protagonisti della rivoluzione digitale degli ultimi decenni: Larry Page e Sergey Brin, cofondatori di Google.

Nella top ten mondiale compaiono anche Jeff Bezos, fondatore di Amazon, Mark Zuckerberg, creatore di Meta, e Bernard Arnault, a capo del gruppo del lusso LVMH.

La presenza crescente di imprenditori tecnologici ai vertici delle classifiche patrimoniali racconta una trasformazione profonda dell’economia globale. Le grandi fortune del XXI secolo nascono sempre più spesso nel mondo della tecnologia, della finanza digitale e dell’innovazione.

La storia di Giancarlo Devasini si inserisce proprio in questo contesto: un percorso che parte da una piccola città piemontese e arriva al cuore della rivoluzione delle criptovalute.

Change privacy settings
×