La visura camerale online è la versione digitale del documento contenente tutte le informazioni su un’azienda iscritta al Registro delle Imprese.

La visura camerale non è prevista per i liberi professionisti né per le associazioni. Ma quando è disponibile è fondamentale per effettuare una valutazione del livello di affidabilità di un’impresa, così da evitare la stipulazione di contratti o rapporti professionali poco sicuri a livello giuridico o economico. Visura camerale alla mano, l’interessato potrà soppesare il rischio di un determinato affare. Il vantaggio di richiedere la visura camerale online è che possiamo ottenerla velocemente, senza bisogno di recarci presso gli uffici.

Le informazioni contenute nel documento presentano un quadro preciso e conforme alle effettive condizioni in cui versa l’impresa italiana interessata. In particolare, il contenuto della visura camerale online è aggiornato al giorno stesso in cui il richiedente ne effettua la domanda.

Ci stiamo riferendo, chiaramente, ad informazioni messe a disposizione dal richiedente dal Registro delle Imprese e si riferiscono a dati di natura giuridica, anagrafica, fiscale ed economica.
Come sappiamo, a livello anagrafico la visura camerale ci fornirà la denominazione dell’impresa, i riferimenti di iscrizione nel Registro delle imprese, i nominativi dei soci e le loro quote di partecipazione a cui rispondono; la sede legale, le eventuali sedi secondarie ed unità locali dell’impresa; l’indirizzo di posta elettronica certificata (P.E.C.) e la data di costituzione dell’azienda.

Per quanto riguarda, invece, le informazioni di natura più strettamente giuridico-economica, la consultazione della visura camerale fornisce al richiedente codice fiscale e partita IVA dell’impresa o azienda; la sua forma giuridica; il tipo di attività svolta; lo stato di questa attività; il codice REA; l’oggetto e il capitale sociale; il numero e la tipologia degli addetti e degli organi sociali.
Saranno inoltre incluse anche le cariche amministrative e di controllo con le relative qualifiche; i certificati di qualità e le attestazioni; albi, ruoli e licenze.

firma documento
Fonte foto: https://pxhere.com/it/photo/603024

Bisogna tener presente che la visura camerale non ha valore di certificato.
Quindi, se ciò di cui abbiamo bisogno è un certificato vero e proprio, dovremo richiedere un documento diverso. Ma questo nel nostro caso è un vantaggio: il documento ottenuto online ha esattamente la stessa validità di quello che ci consegnerebbero in ufficio.
Legalmente, infatti, il certificato è una dichiarazione volta ad attestare la veridicità delle informazioni contenute nella visura camerale e delle dichiarazioni fatte dall’impresa.

Ma come possiamo ottenere una visura camerale online, a chi dobbiamo rivolgerci e, soprattutto, quali sono i costi?
Andiamo a scoprirlo insieme.

Ottenere una visura camerale online gratis non è possibile

Navigando sul web, ci si rende facilmente conto che sono presenti moltissimi siti internet dai nomi più disparati che offrono il servizio di redazione e consegna della visura camerale gratis.
Questa informazione relativa alla gratuità del servizio offerto, tuttavia, non è conforme al vero. Secondo la legge italiana infatti un compenso, anche se dall’ammontare esiguo, deve sempre essere previsto.

Per sapere a quanto ammoniti la tariffa per la redazione di una visura camerale, non dobbiamo far altro che consultare il sito web ufficiale del Registro delle Imprese ossia, come abbiamo detto in precedenza, la fonte da cui vengono estratte le informazioni fiscali, giuridiche ed anagrafiche contenute nella visura camerale.
Ci basterà consultare questa pagina per accedere al sito e informarci sulle tariffe previste per legge.

Le tariffe per la compilazione e l’ottenimento di una visura camerale hanno prezzi diversi a seconda della tipologia della società o dell’impresa interessata. Esse sono pari a 3 euro per la visura camerale ordinaria delle imprese individuali; 5 euro per la visura camerale ordinaria delle società di capitali e, infine, 3,50 euro se abbiamo bisogno di una visura ordinaria con riferimento ad una società di persone.

raccoglitori ufficio
fonte foto: https://pxhere.com/it/photo/686075

Come si vede, i prezzi non sono affatto elevati e i valori minimi richiesti corrispondono e rispettano quanto stabilito dal Decreto Ministeriale sui diritti di segreteria da sportello telematico.

Fare richiesta di visura camerale

Una volta scoperta l’entità dei prezzi relativi all’ottenimento del nostro prezioso documento, dobbiamo capire dove poter fare richiesta di una visura camerale. Abbiamo a disposizione varie possibilità.

Innanzitutto, possiamo recarci presso la Camera di Commercio, ovvero l’ente che si occupa di riunire e tutelare gli interessi collettivi delle imprese di un determinato territorio, nel nostro caso di quello italiano.

In alternativa, possiamo fare clic su questo link per poter accedere al sito del Registro delle Imprese, in particolare alla sezione “Richiedi la visura di un’Impresa”.
Infine, possiamo scegliere di rivolgerci ai distributori autorizzati all’accesso delle banche dati relative alle visure camerali.

Al momento non è presente un elenco ufficiale degli enti e delle aziende che possono fornire una visura camerale, tuttavia ci sono due categorie di servizi a cui possiamo rivolgerci:

Le camere di commercio che offrono servizi online normalmente prevedono anche la richiesta della visura camerale online;

Le aziende e gli enti partner, che possiamo riconoscere per la dicitura distributore ufficiale di infocamere, accompagnata dal banner ufficiale riprodotto qui sotto:

distributore ufficiale infocamere
Fonte foto: https://www.tuttovisure.it/bundles/qmtuttovisure/img/foto-page/pagina-infocamere.jpg

Possiamo identificare facilmente le aziende con una semplice ricerca su Google, per esempio. Una volta scelto l’ente, dovremo recarci portando con noi denominazione e codice fiscale dell’impresa a cui siamo interessati oppure, nel caso di società di capitali, della partita IVA.

L’ottenimento della visura camerale, dal momento della richiesta, è praticamente immediato, sia procedendo online che recandoci presso un ufficio.
A partire dal momento del rilascio del documento, questo resta valido per i 6 mesi successivi.


Scaglioni IRPEF 2021: quali sono e come calcolare le imposte

INPS servizi online: la guida completa e aggiornata