Alfonsino è il food delivery tutto italiano di cui avevamo bisogno: i dati, in netta crescita, parlano chiaro.

Alfonsino Delivery nasce dall’idea di tre ragazzi napoletani: Carmine Iodice, Domenico Pascarella e Armando Cipriani. Dopo essersi resi conto del vuoto nel settore delle consegne a domicilio, soprattutto nelle piccole realtà, hanno deciso di colmarlo a partire dalla loro città.

Un’idea vincente, che oggi, a distanza di cinque anni dal lancio sul mercato, registra una crescita notevole. Nel 2020, la startup del food ha visto un +265% rispetto all’anno precedente, dato che ha spinto i tre soci a porsi obiettivi sempre più alti.

Alfonsino, il delivery food tutto italiano

Nel 2020 Alfonsino Delivery ha effettuato oltre 300 mila consegne in tutta Italia, per un totale di 9 milioni di euro di piatti consegnati. Fondata nel 2016 da tre giovani napoletani, la startup del food sta registrando dati strepitosi. Ovviamente, il fatturato dell’ultimo anno va letto anche alla luce dell’emergenza sanitaria, che ha costretto milioni di persone alla reclusione domestica forzata.

Delivery food
Delivery food

Nonostante ciò, i dati parlano chiaro: Alfonsino, rispetto al 2019, ha visto una crescita del +265%. Pertanto, possiamo affermare che Carmine Iodice, Domenico Pascarella, Armando Cipriani hanno avuto un’idea vincente.

Alfonsino Delivery lavora su città dai 50mila ai 250mila abitanti e negli anni si è esteso sempre di più. Non a caso, oggi conta oltre 300 comuni in 8 regioni, con 250 mila clienti attivi sulla piattaforma.

Ecco il post Instagram per l’anniversario dei 4 anni dalla fondazione:

Food delivery: la crescita del settore

L’Osservatorio e-commerce B2c del Politecnico di Milano e di Netcomm ha un quadro molto chiaro del settore consegne a domicilio: nel 2019 il food delivery è stato il primo comparto del mercato online, con un fatturato di 556 milioni di euro. Alfonsino, ovviamente, fa parte di questa categoria e non ha solo aumentato il fatturato, ma ha anche incrementato i lavoratori: +190%.

Ordinare da ristoranti, trattorie, sushi bar e pizzerie dei piccoli centri non è mai stato così semplice, ma non è solo questo dettaglio a fare la differenza. La startup del food dei tre ragazzi napoletani mette al centro del servizio il cliente, garantendo qualità e affidabilità. Come se non bastasse, Alfonsino Delivery assume regolarmente i rider, cosa che non va assolutamente sottovalutata.

Qual è il prossimo obiettivo di Carmine Iodice, Domenico Pascarella e Armando Cipriani? Raggiungere 1500 ristoranti nei prossimi 10 mesi e assumere 3mila rider entro il 2022.


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