Il commissario Figliuolo ha comunicato che le prime dosi del nuovo vaccino di Johnson&Johnson saranno disponibili in Italia da metà aprile.

Unione Europea e Stati Uniti hanno finalmente approvato il nuovo vaccino dell’azienda Janssen Pharmaceutica. Janssen ha sede in Belgio ed è di proprietà della società multinazionale Johnson & Johnson. Le somministrazioni dovrebbero partire tra il 16 e il 19 di aprile 2021. Così ha dichiarato Francesco Paolo Figliuolo, nuovo commissario straordinario per il contrasto e contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID-19 in Italia.

Come funziona il vaccino di Johnson & Johnson

Il nome del nuovo vaccino che sta per arrivare è Janssen, come l’omonima azienda farmaceutica belga di proprietà di Johnson & Johnson. È il quarto vaccino a ottenere l’approvazione ufficiale dall’EMA (European Medicines Agency). Arriva, infatti, dopo Moderna, Pfizer-BioNTech e AstraZeneca-Oxford (che ha recentemente cambiato denominazione in Vaxzevria).

Vaccino a donna anziana
Vaccino a donna anziana

Le vaccinazioni di Janssen in Italia, come ha comunicato il commissario Figliuolo, dovrebbero iniziare tra il 16 e il 19 di aprile. È il primo vaccino monodose contro il COVID-19: ne basterà una sola somminstrazione per garantire l’efficacia. Janssen, inoltre, è adatto a tutti i pazienti che abbiano superato i 18 anni di età.

La tecnologia alla base del farmaco è simile a quella adottata anche da Astrazeneca: se con Pfizer e Moderna si usava una molecola di RNA messaggero, in questo caso sarà introdotto un adenovirus, vettore responsabile di produrre l’antigene di Sars-Cov-2.

L’accordo siglato lo scorso marzo con l’EMA ha stabilito la consegna di circa 200 milioni di dosi (uniche) agli Stati membri dell’UE. Il nostro piano vaccinale nazionale, invece, prevede che all’Italia vengano consegnate 7,3 milioni di dosi nel secondo trimestre del 2021.

Cosa dicono i trial clinici sull’efficacia di Jenssen?

Le ricerche di Johnson & Johnson avevano preso avvio già durante i primi mesi del 2020, in collaborazione col Beth Israel Deacness Medical Center di Boston. Le prime fasi dei trial clinici per misurare la sicurezza del medicinale sono iniziate, invece, nel luglio 2020. I risultati delle fasi 1 e 2 dei trial hanno dimostrato che il vaccino è immunogenico e sicuro.

La fase finale, intrapresa a settembre, aveva lo scopo di valutare il parametro dell’efficacia. I dati sui risultati della fase 3 sono stati resi disponibili dall’azienda a febbraio 2021.

L’efficacia del vaccino Jenssen va da un massimo di 72% (trial svolti in USA), a un minimo di 57% (trial in Sudafrica, dove circola una variante mutata che non era stata prevista nella fase di progettazione). Tuttavia, il farmaco si è rivelato efficace contro l’insorgere dei sintomi più gravi, anche in presenza di contagio da diverse varianti.


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