Durante la pandemia di COVID-19, gli italiani hanno consumato più cibo biologico: il nostro paese si impone, in Europa, come leader del settore.

Durante la pandemia di COVID-19, si è registrato un netto aumento del consumo di cibo biologico. Un dato molto positivo, che permette all’Italia di imporsi come leader, sul piano europeo, per quel che concerne questo specifico settore alimentare. È quello che emerge dai dati Ismea, in relazione all’anno 2020, periodo in cui gli italiani hanno scelto più prodotti bio da mettere sulle proprie tavole.

Cibo biologico: l’Italia è leader in Europa

Visto l’incremento del consumo di alimenti bio da parte degli italiani, il nostro paese si impone come leader del settore in Europa. Dando uno sguardo veloce ai dati dati diffusi da Ismea, infatti, possiamo notare che è aumentato anche il numero degli operatori coinvolti nel bio: un +2% con un totale di 80.643 di realtà operanti.

Non solo: in totale, per coltivare cibo bio, sono utilizzati 2 milioni di ettari di superficie, soprattutto a Trento (32,3%) e in Veneto (25,4%). Coldiretti, però, sottolinea il fatto che è il Mezzogiorno a detenere il record di terreni dedicati principalmente alle colture bio.

Cibo biologico
Cibo biologico

In primis, infatti, c’è la Sicilia, che fa leva su più di 370 mila ettari. Segue la Puglia con 266 mila ettari. Passiamo, poi, alla Calabria, che arriva quasi a 208 mila ettari. Spostandoci al centro Italia, annoveriamo il Lazio con 144 mila ettari, la Toscana con più di 143 mila ettari e le Marche con 104 mila. Arrivando, infine, al nord, vediamo l’Emilia Romagna con 166 mila ettari, la Lombardia con 56 mila ettari e con quasi 51 mila ettari il Piemonte.

Biologico italiano: arriva il marchio?

Coldiretti commenta positivamente questo trend, anche alla luce del via libera al DDL sul biologico, che prevede l’introduzione di un marchio per il bio italiano. Ciò permetterà di contrassegnare tutti gli alimenti bio italiani che saranno distinti, dagli altri, grazie al logo “biologico italiano”. Un importante passo avanti, che permetterà di tutelare queste eccellenze italiane da pallide imitazioni.

Al fine di raggiungere questi obiettivi, Coldiretti fa sapere che saranno realizzate anche diverse piattaforme digitali, mediante le quali saranno fornite ai consumatori tutte le informazioni sui prodotti, in termini di qualità, provenienza e tracciabilità.

I controlli che saranno effettuati, previsti dal DDL approvato dalla Commissione Agricoltura del Senato, fungeranno da utile strumento per tenere sotto controllo le frodi e attuare, eventualmente, le opportune sanzioni. Queste azioni saranno intraprese, attuando un forte sostegno al comparto dell’agricoltura biodinamica.

ultimo aggiornamento: 05-02-2021


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