La rete di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici in Italia si espande, grazie agli investimenti di BE Power.

La transizione energetica è un tema molto importante ed è caro anche a Paolo Martini, CEO del gruppo BE Power. L’azienda, che si occupa di servizi di ricarica per mezzi di trasporto elettrici sta investendo molto in queste nuove tecnologie al fine di salvaguardare l’ambiente, rendere più vivibili gli spazi urbani, riducendo le emissioni con nuove modalità di trasporto di persone e anche delle merci.

BE Power incrementa la rete di colonnine per ricaricare veicoli elettrici

Più colonnine di ricarica per venire incontro alla crescente domanda dei consumatori che hanno scelto di acquistare un veicolo elettrico che rispetta l’ambiente e l’ecosistema. Questa la strategia messa in atto da BE Power che, da gennaio 2021, ha incrementato la rete delle colonnine di altre 166 unità solamente nella provincia di Biella.

Auto elettrica in carica nella colonnina
Auto elettrica in carica nella colonnina

Un importante investimento che viene incontro alle esigenze che sono sempre più imposte – negli ultimi tempi – dalla transizione ecologica ed energetica verso le quali tutti i paesi membri dell’Unione Europea dovranno propendere.

In una recente intervista, rilasciata a Forbes Italia da Paolo Martini, CEO del gruppo BE Power, si apprende la sua volontà di creare un futuro più sostenibile, al fine di tutelare, quanto più possibile l’ecosistema. Come lui stesso sottolinea, “Be Power nasce e si sviluppa in questo contesto, con l’obiettivo di dare un contributo importante alla nuova mobilità e lo scopo di renderla inclusiva per tutti”.

E aggiunge: “Nel corso dell’ultimo anno, nonostante le difficoltà dettate dalla contingenza storica, abbiamo continuato a realizzare, attraverso la controllata BE Charge, una delle più grandi e capillari reti di infrastrutture in Italia, installando più di 3.500 nuovi punti di ricarica per “democratizzare” la mobilità elettrica“.

I piani per il futuro dell’azienda

Nel corso dell’intervista rilasciata a Forbes Italia, il CEO ha parlato anche degli obiettivi futuri che si pone l’azienda nell’ottica di un futuro più verde e rispettoso dell’ambiente.

Martini, infatti, riferisce che l’azienda sarà impegnata “su vari fronti“, nello specifico “in un aumento significativo dei punti di ricarica e l’installazione di infrastrutture sempre più potenti e digitalmente evolute“, anche in un’ottica squisitamente europea, al fine di “primeggiare a livello internazionale“.

Come si può leggere sul sito di BE Power dalle parole di Roberto Colicchio, Head of Business Development di BE Charge, “Il nostro piano di sviluppo è ambizioso: contiamo di installare circa 30.000 punti di ricarica sull’intero territorio nazionale nei prossimi 3-5 anni che erogheranno energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili, per un investimento complessivo superiore ai 150 milioni di euro. Siamo già a buon punto con oltre 3.500 punti di ricarica già installati e altrettanti già autorizzati“.


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