Il caro benzina modifica le vacanze 2022: tornano in auge gli spostamenti in bici e i cammini a piedi. È boom di prenotazioni.

Dopo più di due anni di pandemia, gli italiani hanno una gran voglia di tornare a viaggiare. Le vacanze estive del 2022 erano molto attese, motivo per cui l’improvviso caro benzina dovuto all’esplosione della guerra in Ucraina ha destabilizzato moltissime persone. Gli abitanti del bel Paese, però, trovano sempre il modo per ovviare l’ostacolo: tornano in auge gli spostamenti in bici e i cammini a piedi.

Caro benzina: le vacanze 2022 saranno “diverse”

La benzina è aumentata a dismisura, tanto che la maggior parte della popolazione italiana si è ritrovata a spendere buona parte dello stipendio mensile per recarsi a lavoro. Eppure, questo rincaro non ha scoraggiato gli abitanti del bel Paese nel prenotare le vacanze 2022. Dopo oltre due anni di pandemia, tutti si aspettavano di vivere la prossima estate con una certa libertà. Eppure, quando sembrava che il Covid stava abbandonando le nostre vite, Vladimir Putin ha pensato bene di scatenare la guerra in Ucraina. Il numero delle vittime cresce di giorno in giorno e i disagi economici scatenati dal conflitto investono ogni angolo del globo.

Davanti a questa situazione, gli italiani hanno risposto prenotando vacanze ecosostenibili. Come? Semplice, rispolverando gli spostamenti in bici e i cammini a piedi. E’ bene sottolineare che i viaggi zaino in spalla sono tornati in auge già nel 2016, dopo la prima ondata da Covid. Il motivo è molto semplice: dopo mesi di reclusione, molte persone hanno avvertito il bisogno di potersi muovere liberamente. Quale scelta migliore, quindi, delle passeggiate in aperta campagna/montagna dove è impossibile trovare assembramenti? Non solo a piedi, anche le bici, con l’avvento della pedalata assistita, sono tornate ad essere valide compagne di promenade.

Cammini italiani: è boom di prenotazioni

Anche se il cammino di Santiago de Compostela resta il più famoso al mondo, anche l’Italia vanta luoghi di questo tipo che meritano attenzione. Dalla via Francigena al Cammino di Santa Barbara: sono 36 i cammini nostrani più gettonati, con quasi 7000 chilometri percorribili a piedi, in bicicletta o, perché no, a cavallo.

Dopo ogni crisi, c’è sempre un incremento di camminatori che hanno voglia di viaggiare lontano dai grandi affollamenti, immersi tra natura e cultura per alcuni giorni o intere settimane. Quest’anno ci aspettiamo 3000 camminatori e la stagione inizierà in aprile“, ha dichiarato a Today Alberto Conte, presidente del Movimento Lento.

Nell’estate 2022 saranno circa 40mila i pellegrini o semplici camminatori che si avventureranno per le vie d’Italia. Alla fine, non tutto il male vien per nuocere. Meno macchine in movimento significa maggiore salute per il pianeta.

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ultimo aggiornamento: 23-03-2022


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