Coca-Cola ha acquisito parte del capitale di Caffè Vergano, per espandersi ulteriormente nel redditizio mercato delle bevande.

Coca-Cola HBC ha accettato di acquisire una quota di minoranza del 30% nella società Caffè Vergnano, anche se non è stata divulgata la somma di denaro che è stata necessaria a chiudere la transazione. L’accordo è stato stipulato dalla consociata interamente controllata di Coca-Cola HBC CC Beverages Holdings II e segna un passo importante nella sua strategia per diventare il partner “leader” di bevande 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in tutti i suoi mercati.

Le società stipuleranno un accordo di distribuzione esclusiva a lungo termine, che vedrà Coca-Cola HBC disporre dei prodotti Caffè Vergnano nei suoi 27 territori al di fuori dell’Italia. Con sede a Santena, Caffè Vergnano è uno dei più antichi torrefattori di caffè in Italia dal 1882. Nel 2020, secondo quanto riferito, ha venduto circa 7.000 tonnellate di caffè in oltre 90 paesi in tutto il mondo.

Coca-Cola acquisisce il 30% di Caffè Vergnano: cosa cambia?

Coca-Cola HBC deterrà i diritti di distribuzione esclusiva dei chicchi e delle cialde espresso del marchio al di fuori dell’Italia una volta completato l’accordo, che dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno.

Inoltre, le due aziende stipuleranno un accordo di distribuzione esclusiva per i prodotti Vergnano nei territori al di fuori dell’Italia. Zoran Bogdanovic, amministratore delegato di Coca-Cola HBC, ha dichiarato in una nota: “Siamo grati per la fiducia riposta in noi dalla famiglia Vergnano e siamo entusiasti delle opportunità future con questo fantastico marchio“.

Bicchiere di Coca Cola e tazza di caffè
Bicchiere di Coca Cola e tazza di caffè

Aggiunge poi: “Con Caffe Vergnano, siamo ben posizionati al fine di costruire un catalogo che soddisfi una vasta gamma di preferenze dei consumatori. Rispettiamo i 140 anni di storia dell’azienda e la dedizione e la passione delle quattro generazioni che hanno creato un così ricco e rinomato marchio di caffè, sinonimo dell’autentica esperienza del caffè italiano“.

Nel frattempo, Caffè Vergnano utilizzerà la rete route-to-market e le capacità commerciali di Coca-Cola HBC per favorire la sua significativa espansione.

La dichiarazione dei fratelli Vergnano

Franco e Carlo Vergnano, CEO e presidente di Caffè Vergnano, hanno dichiarato: “La firma di questo accordo con Coca-Cola rappresenta un momento importante per l’evoluzione di Caffè Vergnano: è la conferma di come un family business gestito in modo coerente e consapevole possa raggiungere grandi obiettivi senza perdere la propria natura e i propri valori“. Della stessa opinione anche Carolina, la terza dei fratelli Vergano.

Una foto dal profilo Instagram di Caffè Vergnano:

La transazione, soggetta alle consuete condizioni di chiusura e alle approvazioni normative, dovrebbe essere completata nella seconda metà del 2021. L’azienda a conduzione familiare, che si occupa di torrefazione di caffè da generazioni e che produce espresso tradizionale in varie miscele, confezioni e formati, ha registrato un fatturato di 94 milioni di euro (112 milioni di dollari) nel 2019, secondo gli ultimi dati disponibili depositati presso la camera di commercio e secondo quanto riporta Nasdaq.com.

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ultimo aggiornamento: 01-07-2021


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