Ferrari pensa alla sicurezza e al benessere psicofisico dei propri collaboratori: ecco le soluzioni adottate dal Gruppo di Maranello.

In un contesto di crisi particolarmente difficile come quello attuale, Ferrari ha deciso di attribuire un bonus straordinario a tutti i dipendenti del Gruppo. L’azienda di Maranello rafforza il suo sistema di welfare aziendale con un premio pari a 2.100 euro lordi per ogni collaboratore. La somma sarà erogata per il prossimo mese di aprile. Il motto della società è semplice: se ci sono utili, è giusto che ci siano per tutti.

Ferrari: il bonus premio per i dipendenti

Il riconoscimento della Ferrari si aggiunge all’altra misura anti-COVID, che consente di considerare come giorni lavorativi anche quelli del periodo di sospensione dell’attività produttiva durante la fase del lockdown. In quelle settimane, la mansione dei dipendenti incompatibile con il lavoro a distanza è stata retribuita con il regolare stipendio. Non c’è stato ricorso agli ammortizzatori sociali ma ai permessi retribuiti a carico dell’azienda.

Bambini con la bandiera Ferrari
Ferrari pensa al futuro dei dipendenti

Ora Ferrari, sulla scia di quanto fatto da altri big come il Gruppo De’ Longhi, aggiunge il premio di produttività nel nome della solidarietà sociale. D’altronde i numeri del cavallino rosso parlano chiaro: il personale è aumentato del 6,3% nel 2020 e tocca quota 4.500 dipendenti nel mondo. Il 2021 non sarà da meno. In queste prime settimane dell’anno, sono stati inseriti 50 nuovi addetti nello stabilimento di Maranello, per il passaggio sui due turni del reparto Carrozzeria 8 cilindri previsto tra aprile e maggio.

A questi bonus si aggiunge anche un premio di risultato di circa 12mila euro, un importante incentivo che viene conferito dalle aziende ai dipendenti più meritevoli a fronte del raggiungimento di un obiettivo. Il premio è quindi di base meritocratica e, tra i diversi vantaggi, presenta quello di incentivare i dipendenti: coloro che fanno bene possono essere gratificati e ottenere un maggiore riconoscimento economico. Questo è proprio ciò che è accaduto in Ferrari, che nel 2021 ha visto un utile netto in crescita del 37% sul 2020. Per mostrare gratitudine per questi risultati la casa di Maranello premierà quasi 5mila dipendenti. È stato il CEO Benedetto Vigna ad annunciare quello che ad oggi risulta essere il più alto premio di produttività nella storia di Ferrari e che potrà essere convertito dai destinatari in servizi di welfare aziendale esenti sia dal punto di vista contributivo sia da quello fiscale, che viaggi premio aziendali, buoni acquisto, buoni carburante o anche sconti per asili nido aziendali o servizi legati alla mobilità casa-lavoro.

Back on Track e Formula Benessere: i programmi Ferrari

Il “cavallino” non scherza nemmeno sul fronte sicurezza e benessere psicofisico dei dipendenti. La società ha introdotto il programma “Back on Track”, che offre al personale e alle famiglie test sierologici su base volontaria e tamponi rapidi. Il Gruppo ha inoltre messo a disposizione delle AUSL sul territorio dell’Emilia Romagna le proprie infrastrutture per effettuare screening e, non appena sarà possibile, le vaccinazioni.

Grazie al progetto “Formula Benessere”, il colosso di Maranello ha garantito visite specialistiche per i lavoratori e i loro figli. Con “Al posto tuo”, invece, Ferrar ha aperto uno sportello informativo e di assistenza per il disbrigo delle incombenze burocratiche. Da aprile a settembre del 2020, infine, la società ha garantito l’accesso al proprio centro estivo agli oltre 330 figli di dipendenti, costretti a casa dalla chiusura delle scuole.

Ferrari ha rimborsato il costo dei libri scolastici per i figli di circa 700 dipendenti – si legge in un comunicato ufficiale del Gruppo – e ha erogato 57 borse di studio per gli studenti più meritevoli”.

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ultimo aggiornamento: 18-02-2021


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