La Ferrero, tramite la sua holding belga CTH, si allarga nel Regno Unito e acquisisce la storica Burton’s Biscuits Company.

Ferrero prosegue la sua inarrestabile marcia d’espansione sui mercati internazionali. Stavolta l’azienda di Alba fa shopping nel Regno Unito e compra una delle marche più prestigiose dell’industria dolciaria britannica: la Burton’s Biscuit Company. Sono della Burton alcuni biscotti amatissimi dai consumatori inglesi: i Maryland, i Jammie Dodgers, i Wagon Wheels, gli scozzesi Paterson’s, i Marmite, i Thomas Fudge’s, i Cathedral City.

Perché Ferrero compra Burton Biscuits

Burton’s Biscuit Company impiega duemila dipendenti e ha un fatturato che negli ultimi 12 mesi conta oltre 275 milioni di sterline. Giovanni Ferrero, dal 2011 socio unico dell’azienda di famiglia e uomo più ricco d’Italia con un patrimonio che secondo Forbes sfiora i 36 miliardi di dollari, ha concluso quest’operazione tramite CTH, la holding belga del gruppo.

CTH ha siglato l’acquisto di Burton’s dal fondo canadese Ontario Teachers’ Pension Plan Board. Ferrero fa sapere in una nota che rileverà tutti e sei gli stabilimenti di produzione del biscottificio britannico presenti nel Regno Unito. Le sedi di Burton’s, che ha il proprio quartier generale a St. Albans, sono quelle di Blackpool, Edimburgo, Llantarnam, Livingston, Dorset e Arran, la più grande isola del Firth of Clyde, in Scozia.

Dei biscotti al cioccolato
Ferrero all’assalto dei biscotti del mondo

L’obiettivo della storica azienda italiana è quello di aumentare l’offerta di prodotti nell’affollato mercato dei biscotti. Dopo aver investito 120 milioni di euro nello stabilimento di Balvano, in provincia di Potenza, per la produzione dei Nutella Biscuits, Ferrero ha acquisito altri marchi stranieri come il belga Delacre, l’inglese Fox’s e il danese Kelsen Group, quello degli storici biscotti di burro.

Burton’s Biscuit Company esiste dalla metà dell’Ottocento, quando il fondatore George Burton aprì il suo primo negozio a Leek, nello Staffordshire. Nel 1935 il nipote Joseph ha fondato l’azienda per come la conosciamo oggi, prima della fusione nel 2000 con Horizon Biscuit Company Ltd. e Burton’s Gold Medal Biscuits. Nel 2013 l’azienda è stata acquisita da Ontario Teachers’ Pension Plan, che ha investito per far crescere il portafoglio prodotti e incrementare la distribuzione.

Burton Biscuits: “orgogliosi di far parte di Ferrero”

Siamo davvero orgogliosi di far parte di Ferrero – dichiara Burton’s in una nota, un gruppo che vende prodotti in oltre 170 Paesi, ha più di 37mila lavoratori in tutto il mondo e un fatturato consolidato di 12,3 miliardi di euro”.

La consulenza legale e finanziaria è stata seguita per CTH da Davis Polk & Wardwell, LSM Legal LLP e Houlihan Lokey. Ferrero entrerà in gioco in maniera attiva nei prossimi mesi, quando sarà compiuto il rilascio delle autorizzazioni di legge e delle consuete condizioni di chiusura.


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