Dal 3 maggio il servizio di posta elettronica di Google ha introdotto il checkmark come Twitter: ecco a cosa serve.

Dopo quella di Twitter voluta da Elon Musk, anche Gmail introduce una spunta blu. Ma a differenza del blue checkmark a pagamento lanciato dal social network, quello della posta elettronica di Google è un badge completamente gratuito e con altri scopi. La spunta blu di Gmail, in assoluto il servizio e-mail più diffuso a livello mondiale, serve ad assicurare la massima sicurezza agli utenti che utilizzano la piattaforma.

Gmail, spunta blu negli account business

Dal 3 maggio scorso, negli account business verificati, compare una spunta blu accanto al logo ufficiale della “M” colorata. Questo segno certifica la veridicità del mittente. In pratica, questa funzione serve a capire se una mail che arriva nella posta in arrivo è affidabile oppure è una truffa. La notifica è stata inviata agli account business verificati con un avviso di sicurezza.

D’ora in avanti, quando si ricevere una e-mail da un mittente business, un sito istituzionale o un operatore commerciale, spostando il puntatore sulla spunta blu si potrà leggere che il dominio dal quale il messaggio è partito è verificato e affidabile. L’obiettivo è infatti contrastare il proliferare dei tentativi di pishing.

Un uomo al portatile scrive una mail usando Gmail
Gmail incrementa l’authentication con la spunta blu

Il phishing è il tentativo di rubare informazioni personali o violare account usando indirizzi e-mail, messaggi, annunci o siti ingannevoli. Nei messaggi di phishing che invadono le caselle di Gmail, proliferano finte notifiche di banche e corrieri che vogliono ottenere informazioni private relative al conto corrente o alle carte di pagamento.

Oltre alle informazioni personali e ai dati finanziari, i messaggi di phishing possono chiedere di cliccare su siti e scaricare software malevoli. La truffa diventa efficace perché si nasconde dietro organizzazioni affidabili come la banca o l’azienda per cui si lavora, il corriere che consegna pacchi oppure dietro una persona di cui ci si fida come un familiare, un amico o un collega.

Spunta blu Gmail, come funziona?

La spunta blu di Gmail si basa sul sistema BIMI (Brand Indicators for Message Identification), uno standard di autenticazione dei messaggi inviati da un determinato dominio. Inizialmente il BIMI consentiva di aggiungere il logo di un brand ai messaggi autenticati inviati, oggi è passato ad un’autenticazione forte e univoca per dare sicurezza e fiducia al destinatario.

BIMI richiede l’autenticazione dei messaggi da parte di DMARC, impedendo così ad hacker e truffatori di eseguire lo spoofing dell’organizzazione e del relativo dominio. “Basandosi su questa funzionalità – fanno sapere da Google in un post sul blog ufficialegli utenti vedranno un segno di spunta per i mittenti che hanno adottato il BIMI. Questo aiuterà ad identificare i messaggi inviati da mittenti legittimi o imitatori”.

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ultimo aggiornamento: 12-05-2023


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