La Green Economy, in italiano Economia Verde, è un modello di sviluppo economico che guarda alla sostenibilità come principale obiettivo.

In questi anni sentiamo sempre più spesso parlare di Green Economy, anche detta Economia Verde. Con quest’espressione ci riferiamo a tutte quelle teorie che auspicano uno sviluppo economico sostenibile e attento all’impatto ambientale. Protagonisti del cambiamento sono le nuove fonti di energia rinnovabile, l’innovazione tecnologica e la riduzione degli sprechi in tutti i campi. Sempre più imprese si stanno impegnando ad investire nel green, spesso grazie ai tanti incentivi e finanziamenti pubblici. La Green Economy è l’unica strada da percorrere se si vuole salvaguardare la biodiversità, rispettare l’ecosistema e combattere l’inquinamento.

Cosa si intende per green economy?

L’espressione Green Economy indica sostanzialmente tutte quelle strategie atte a realizzare uno sviluppo sostenibile. La crescita economica, in quest’ottica, non può prescindere dalla salvaguardia delle risorse dell’ambiente. Per questo motivo diventano fondamentali tanto le azioni dei privati che decidono di investire in questo campo, quanto le riforme pubbliche volte a stanziare finanziamenti o incentivare in ogni modo il rispetto dell’ecosistema.

Stretta di mano tra uomo e natura
Stretta di mano tra uomo e natura

Il consumo sconsiderato di materie prime porta, a lungo andare, a una decrescita anche in termini monetari, perché i prezzi subiscono un aumento. L’economia green permette invece un aumento del PIL e dei posti di lavoro, coinvolgendo tutti gli ambiti del mercato: il settore delle energie rinnovabili, l’architettura, il riciclo, la produzione agricola e tanto altro.

La riconversione green interessa quasi tutti i settori tradizionali. Non soltanto, quindi, il riciclaggio di rifiuti e il passaggio alle energie pulite. Parliamo, per esempio, delle ristrutturazioni degli edifici nell’ottica del risparmio energetico, delle attività di trasporto e trasformazione di materie prime, dei processi di imballaggio svolti con le nuove tecnologie capaci di ridurre il materiale di scarto, della battaglia all’emissione di CO2 e così via.

Quali sono i vantaggi della green economy?

Come dichiarano i dati di Eurostat (Ufficio statistico dell’Unione europea), l’Europa ha visto una crescita enorme della ricchezza derivante dalla Green Economy. Si è passati, in soli 15 anni, da 135 miliardi di euro a ben 289 miliardi (più del doppio). Il fatturato, poi, ha raggiunto la cifra esorbitante di 700 miliardi di euro.

Anche i posti di lavoro hanno subito una crescita esponenziale: i cosiddetti green jobs sono aumentati del 49% a fronte dello scarso +6% delle occupazioni tradizionali. In Italia, ad esempio, si prevede che entro il 2025 ci saranno più di 800mila nuovi posti di lavoro.

Anche le città che hanno investito sulla rigenerazione urbana subiranno un radicale cambiamento. Si stanno concretizzando finalmente obiettivi come la rivalorizzazione delle aree dismesse o la trasformazione green delle infrastrutture e dell’edilizia.

Una fra le tante iniziative in ambito urbano è quella che riguarda la mobilità e la lotta a traffico e smog. Milioni di euro di investimenti saranno stanziati a favore della mobilità pedonale, dell’efficienza dei mezzi di trasporto pubblici, delle piste ciclabili, dell’elettrificazione dei veicoli privati e della sharing mobility.

In che modo la green economy può influire sulle attività economiche?

Molti studi stanno dimostrando che le imprese attente alla sostenibilità riportano migliori risultati nel mercato delle azioni. Nella maggior parte dei casi lo stesso utile delle aziende valutate come “più green” supera di gran lunga quello delle attività che hanno ricevuto valutazioni inferiori.

È fondamentale che le realtà aziendali si conformino ai nuovi modelli della green economy: tutti quegli elementi che oggi sono visti solo come fondamenti etici in un futuro non troppo lontano potrebbero diventare veri e propri vincoli legislativi. Inoltre, un’azienda sostenibile agli occhi del mercato, ha maggiori probabilità di attirare a sé i migliori talenti e di ampliare il proprio bacino di utenti.

I vantaggi della crescita green non riguardano soltanto le grandi aziende, ma anche, e forse soprattutto, le giovani startup. Le imprese emergenti, infatti, possono trarre enormi vantaggi dal mostrarsi sin da subito “affidabili” sotto questo punto di vista.


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