Dall’INPS arriva il bonus ISCRO fino a 800 euro al mese, destinato ai possessori di partita IVA. Quali sono i requisiti per poterlo richiedere?

La Legge di bilancio 2021 riserva qualche ‘sorpresa’ anche ai possessori di partita IVA. Stiamo parlando del bonus ISCRO, che sarà corrisposto ai lavoratori autonomi che posseggono determinati requisiti. Studiato per fornire un sostegno economico alle categorie più colpite dall’emergenza Coronavirus, è entrato in vigore l’1 gennaio 2021 e durerà per tre anni. Il bonus va da un minimo di 250 euro ad un massimo di 800 euro. Quali sono i requisiti per poterlo richiedere?

Bonus ISCRO: i requisiti per richiederlo

La Legge di bilancio 2021 (numero 178 del 30 dicembre 2020) ha introdotto una nuova misura economica destinata anche ai possessori di partita IVA: il bonus ISCRO. Questo sostegno dedicato ai lavoratori autonomi è in fase di sperimentazione, sarà erogato dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS) e durerà fino al 2023.

Bonus
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Il bonus ISCRO, il cui valore massimo è 800 euro, sarà corrisposto mensilmente e per un intero semestre sul conto corrente dei cittadini che sono in possesso di determinati requisiti. Per presentare domanda, i possessori di Partita IVA devono:

  • avere un’attività lavorativa inclusa nella categoria dei lavori autonomi aperta almeno da 4 anni;
  • essere iscritti alla Gestione Separata;
  • non essere pensionati e non percepire nessuna forma di previdenza o reddito di cittadinanza;
  • dimostrare di avere un reddito di lavoro autonomo inferiore almeno del 50% rispetto alla media relativa ai redditi del lavoro autonomo, conseguiti durante i tre anni precedenti rispetto all’anno precedente a quello in cui si è presentata la domanda. Tale media non dovrà comunque superare la soglia di 8.145 euro di reddito;
  • non essere iscritti a nessun ordine professionale;
  • frequentare obbligatoriamente uno dei corsi professionali gestiti dall’Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro (Anpal).

Come fare domanda per il bonus ISCRO?

Il bonus ISCRO va da un minimo di 250€ ad un massimo di 800€ e sarà stabilito in base all’ultimo reddito che l’Agenzia delle Entrate ha registrato. Nello specifico, al possessore di Partita IVA che ha i requisiti sopra citati spetterà il 25% dell’ultimo reddito.

Per poter accedere alla misura economica basta collegarsi al sito dell’INPS e riempire l’apposita domanda, autocertificando i propri redditi. La richiesta può essere presentata una sola volta durante l’intero triennio, entro il 31 ottobre di ogni anno.

In seguito, sarà l’INPS ad inviare i dati e le richieste di accesso al bonus all’Agenzia delle Entrate, che ha il compito di verificare le informazioni fornite dal lavoratore. Terminata la fase di valutazione e se la stessa andrà a buon fine, la somma di denaro verrà direttamente addebitata sul conto corrente del richiedente.


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