Trovare lavoro in tempi di pandemia sembra impossibile. Quali sono le figure più richieste in questo strano periodo storico?

L’emergenza Coronavirus non ha soltanto stravolto le nostre abitudini, ma ha anche messo in ginocchio l’economia mondiale. Sono molti quelli che si sono ritrovati, dall’oggi al domani, a lavorare in modalità smart working. Ma, sono ancora di più coloro che si sono svegliati un bel giorno senza avere più un’occupazione. Una triste realtà, purtroppo. Tante attività hanno chiuso i battenti e, di conseguenza, altrettanti contratti non sono stati rinnovati.

Trovare lavoro, quindi, sembra davvero un’impresa titanica. Eppure, un recente studio condotto da Assolavoro Datalab, l’Osservatorio dell’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, sostiene che in Italia ci siano nuove opportunità di impiego. Quali sono le figure più richieste?

Pandemia e lavoro: le figure professionali più richieste

La ricerca condotta da Assolavoro Datalab ha analizzato dati interni al settore e fonti terze qualificate, come Excelsior, Linkedin e Trovit. Stando ai risultati, ad oggi, nel nostro Paese ci sarebbero ben 90mila opportunità lavorative. Le figure professionali più ricercate sono 30 ed è scontato che molte di queste siano inerenti al mondo sanitario. In tempi di pandemia, infatti, infermieri, tecnici di laboratorio, medici, operatori socio-sanitari e badanti sono necessari e, quindi, richiestissimi.

Nuovo lavoro
Nuovo lavoro

Un altro settore in crescita è quello legato al mondo del digitale: software engineer e java software engineer, analista software, sistemista/tecnico di rete e onsite manager.

Anche il mondo industriale, però, necessita di diverse posizioni: metalmeccanici specializzati, addetti allo stampaggio, alle presse o alla lavorazione della lamiera, operai saldatori, operai tornitori, addetti macchine cnc, tagliatori o cucitori e addetti tintoria o stireria.

In tempi di pandemia, infine, ci sono anche altre figure professionali richieste: specialista amministrativo, contabile, specialisti del credito, responsabile di negozio, consulente di vendita e operatore call center o addetto all’help desk.

Lavoro: le zone d’Italia che offrono più opportunità

È bene sottolineare che le 90mila posizioni disponibili in Italia riguardano soprattutto il Nord Italia, che detiene il record del 55% delle offerte. Il Centro, invece, rappresenta il 25%, mentre il Sud il 20%.

Si tratta per lo più di assunzioni a tempo determinato, in somministrazione presso le agenzie per il lavoro interinali, ma è comunque un bene che ci siano.


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