Il virus Joker è tornato ed è più spietato di prima: ecco in quali app si nasconde e come fare per riuscire a stanarlo.

Il virus Joker è tornato, o forse non se n’è mai andato. Il malware di tipo trojan ha ripreso a diffondersi e a circolare tramite app di messaggistica, sfondi e wallpaper, come segnala un rapporto di Quick Heal Antivirus. Il trojan si è rifatto vivo rubando informazioni preziose dagli smartphone dei malcapitati tramite i messaggi SMS, l’elenco contatti e alcune applicazioni sul cellulare.

Il virus Joker passa per Android

Lo schema del virus Joker è semplice. Il malware si insinua all’interno della memoria del telefono e interagisce di nascosto con vari siti web, attivando all’insaputa del proprietario servizi a pagamento non richiesti. Il danno è ancora più grave e preoccupante quando il virus diventa spyware e raccoglie i dati personali dell’utente (quanto mai sensibili in periodo di Green Pass) per diffonderli all’esterno. Ma il pericolo non finisce qui.

Il troiano può persino diventare un adware: raccoglie dati di marketing sull’utente, ne reindirizza le ricerche verso siti pubblicitari e comporta la visualizzazione di annunci e pop-up. Adattandosi allo smartphone ospite, l’adware monitora il comportamento della vittima mentre naviga, così da poter adeguare il tipo di pubblicità visualizzate.

Un utente con il suo smartphone
Il virus Joker è tornato: occhio a 8 app per Android

Il virus Joker, apparso la prima volta nell’estate del 2020 e ora tornato alla carica, si nasconde in otto applicazioni in uso sugli smartphone Android:

  • Auxiliary Message
  • Element Scanner
  • Fast Magic SMS
  • FreeCamScanner
  • Go Messages
  • Super Message
  • Super SMS
  • Travel Wallpapers

Dopo l’installazione queste applicazioni richiedono l’accesso alle notifiche e ai contatti della rubrica per gestire le chiamate. Questa procedura accade senza che l’utente se ne renda conto.

Virus Joker: Google rimuove le app incriminate

Google ha rimosso queste app da PlayStore. Chi le ha già scaricate, deve toglierle immediatamente dallo smartphone e cancellare la cache in modo da non avere più traccia di quello che le applicazioni possono aver condiviso.

Se il telefono dovesse presentare ancora delle anomalie nonostante le rimozioni, è meglio effettuare una pulizia completa dello smartphone con un antivirus. L’extrema ratio, qualora dovessero esserci ulteriori problematiche, è quella di ripristinare il device eliminando tutto il contenuto.


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