Spiagge libere da rifiuti di plastica e mare pulito: questi gli obiettivi raggiunti a Bari grazie ai pesci mangia plastica.

Pesci mangia plastica per avere spiagge belle e pulite: è l’iniziativa elaborata dall’Assessorato all’Ambiente, da Bari e Amiu, in collaborazione con Legambiente Eudaimonia Bari e l’Accademia di Belle Arti. Di cosa si tratta? Parliamo di cestini a forma di pesce nei quali sono stati depositati chilogrammi di rifiuti che, in questo modo, non sono rimasti sulle spiagge e, soprattutto, non sono finiti in mare. La plastica, come è noto, è altamente inquinante e può essere fatale se ingerita dalla fauna marina.

Pesci mangia plastica per salvare le spiagge: come funzionano

Spiagge pulite e mare cristallino grazie ai pesci mangia plastica. Si tratta di grandi cesti, che prendono la forma di tale animale, nei quali sono stati riversati svariati chilogrammi di plastiche che sono state appositamente raccolte, al fine di non farle disperdere sul bagnasciuga e in mare. Le plastiche sono molto pericolose per i pesci e gli animali marini in generale in quanto, qualora vengono ingeriti, possono portare a gravi conseguenze per la fauna marina, anche la morte. Ecco una foto dei pesci mangia plastica:

Come si può vedere dalle immagini, si tratta di installazioni non solo utili per salvaguardare l’ambiente, ma anche colorate e belle da vedere. Fungono da ornamento per la città e/o la spiaggia che lo ospita, oltre che a fungere da ottimo strumento per tutelare l’ambiente e non rovinarlo con tonnellate di rifiuti.

Non è tutto: i volontari di Lega Ambiente sono scesi in campo, o meglio, in spiaggia, per spiegare ai bagnanti come utilizzare i pesci mangia plastica, al fine di rendere partecipe ogni cittadino del processo di pulizia dei lidi, combattendo l’inquinamento delle spiagge e delle acque. L’associazione Progetto Bari che ha avviato l’installazione di uno dei due cestini ha rivelato, in una nota, quanto segue: “Grazie alla sensibilità dei cittadini e all’Amiu Puglia continueremo senza sosta a sensibilizzare l’opinione pubblica per una società plastic free”.

Come è nata l’iniziativa

L’assessore comunale all’Ambiente Pietro Petruzzelli ha parlato dell’iniziativa e di come è stata ideata, secondo quanto riporta il sito Positizie. Ecco le sue parole: “È modo efficace ed innovativo per tenere pulite le spiagge che rende l’idea di quanta plastica inutile utilizziamo e dobbiamo quindi smaltire. Sicuramente molto di più di quella che realmente serve. Un bel modo per sensibilizzare i cittadini all’auto pulizia delle spiagge, alla corretta raccolta differenziata e per diffondere una sana cultura della sostenibilità ambientale”.

Il pesce mangia plastica è sicuramente un modo efficace ed innovativo per sensibilizzare i cittadini alla pulizia delle spiagge e per diffondere una sana cultura della sostenibilità ambientale. Sono sicuro che i cittadini apprezzano molto questi pesci, una serie di installazioni artistiche adibite a contenitori di rifiuti in plastica che posizioneremo lungo la costa cittadina”, ha aggiunto l’assessore.

ultimo aggiornamento: 04-09-2021


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