Il Ministero dell’Istruzione ha approvato il Piano scuola 2021: ecco quali percorsi sono previsti e come inoltrare la candidatura.

È stato approvato il piano scuola per l’estate 2021 dal Ministero dell’Istruzione. Tale misura permetterà alle scuole di restare aperte nei mesi estivi, per mettere a disposizione degli studenti dei percorsi educativi dopo il periodo di chiusura totale durante il quale hanno svolto lezioni mediante didattica a distanza. Al fine di avviare questo percorso, le scuole dovranno seguire uno specifico iter per poter usufruire dei fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione.

Piano scuola 2021: ripartizione dei fondi del Ministero dell’Istruzione

Il Ministero dell’Istruzione ha pronunciato il proprio sì all’attuazione del Piano scuola 2021, che mette a disposizione una serie di finanziamenti per gli istituti scolastici, al fine di fornire attività aggiuntive, relazionali e formative agli studenti durante i mesi estivi, dopo il periodo trascorso in DAD. In base al numero di iscritti, la scuola potrà beneficiare di uno specifico aiuto economico.

Bambino in DAD
Bambino in DAD

Gli istituti con 600 mila iscritti, ad esempio, potranno ottenere fino a un massimo di 60 mila euro, mentre quelli con più di 600 iscritti potranno avere a disposizione un finanziamento che può arrivare anche a 100 mila euro. Se una scuola partecipa in rete con altre, il numero di studenti che sarà preso in considerazione sarà quello della scuola capofila.

Le attività che saranno messe in atto dai rispettivi istituti scolastici potranno essere svolte in musei, teatri, cinema, biblioteche, centri sportivi, parchi ma anche negli spazi aperti e condivisi delle strutture scolastiche con il sostegno di esperti, educatori ed insegnanti. Il piano scuola fa leva su tre fasi:

  • a giugno, mese di uscita degli scrutini, gli insegnanti procederanno alla valutazione dei percorsi che dovranno essere necessariamente intrapresi, al fine di delineare le competenze relazionali e disciplinari da andare a rinforzare.
  • Nei mesi di luglio ed agosto, invece, saranno attuate delle attività ricreative e improntate alla socializzazione.
  • Infine, a settembre, saranno svolti gli esami di recupero per le superiori in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Come inoltrare la candidatura?

Il primo passo da compiere, da parte delle istituzioni scolastiche, è quello di fornire schede anagrafiche dei dirigenti scolastici e della scuola aggiornate. Per quanto riguarda, invece, le scuole paritarie non commerciali è previsto un aggiornamento del profilatura del coordinatore delle attività didattiche sul SIDI, che sarebbe il sistema informativo dell’istruzione. Dopo aver completato questi passaggi, si potrà accedere al SIDI mediante le credenziali istituzionali fornite.

Dopo aver effettuato l’accesso al sistema, bisogna cliccare sulla voce Avvisi e Candidature e inoltrare la propria candidatura, che potrà essere anche inoltrata da collaboratori, previa autorizzazione da parte di dirigenti scolastici e coordinatori che dovranno conferirla mediante la sezione Gestione abilitazioni > Aggiungi docente o Aggiungi personale non docente, qualora non si tratti di un insegnante.

Dopo aver correttamente aggiornato le schede anagrafiche, è possibile inoltrare la candidatura. Prima di inviarla, è consigliabile controllare che i dati inseriti siano corretti. La voce relativa alla spesa della mensa si trova in una sezione specifica, poiché considerata opzionale. Inoltre, in questo ultimo passaggio, è possibile visualizzare anche la situazione finanziaria, formulata in automatico in base ai dati inseriti. Una volta compilata la candidatura, sarà possibile visualizzare il riepilogo delle informazioni ed effettuare la stampa, per poi procedere all’inoltro della candidatura.


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