La mobilità sostenibile di Poste Italiane entra nel vivo: tutti i dettagli del progetto Recapito Full Green.

Si chiama Recapito cittadino Full Green il programma di mobilità sostenibile messo a punto da Poste Italiane. Viareggio e Imperia sono le prime città a sperimentare questo modello virtuoso, che prevede la consegna di posta e pacchi all’interno delle aree urbane attraverso veicoli 100% elettrici a zero emissioni. L’obiettivo è razionalizzare il consumo di energia, trasformare l’intera flotta aziendale entro i prossimi dieci anni e ridurre del 40% le emissioni dei 26mila mezzi entro il 2024.

Poste Italiane: la consegna pacchi diventa green

Poste Italiane punta ad estendere questa rivoluzione verde a tutta Italia. Le due aree aziendali di Viareggio e Imperia fanno da apripista con un progetto pilota che già prevede l’utilizzo di veicoli e motoveicoli elettrici di ultima generazione tra i centri e i comuni limitrofi.

L’azienda usa tricicli con una potenza di 4 kW e una velocità massima di 45 km/h, dotati di un vano di carico di 270 litri e di un’autonomia energetica di 60 km. I quadricicli hanno invece una potenza di 6kW, una velocità massima di 45 km/h, un vano di carico di 400 litri e un’autonomia di 70 km. Per i veicoli e le auto, Poste Italiane ha messo in funzione delle colonnine per la ricarica: 28 a Viareggio e 31 a Imperia.

Un'auto elettrica
La mobilità elettrica di Poste Italiane

Il sistema di gestione di questi mezzi è di ultima generazione e ottimizza i carichi necessari per le ricariche secondo le necessità del momento.

Per la prima volta, inoltre, su furgoni e auto aziendali verranno installati degli allestimenti ergonomici che consentiranno di aumentare la capacità di carico, migliorare la sicurezza del mezzo e le condizioni di lavoro degli operatori.

I mezzi ecologici di Poste Italiane presto al Sud

Recapito Full Green fa parte del più ampio Piano Strategico Sustain and Innova di Poste Italiane, in linea con gli obiettivi ambientali del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza voluto dal governo di Mario Draghi.

Continueremo a costruire e dare energie rinnovabili per i centri di smistamento e per i nostri uffici postali, stiamo entrando a quota ‘emissioni zero per riscaldamento e il refrigeramento degli uffici postali”, spiega in una nota Matteo Del Fante, l’amministratore delegato di Poste Italiane.

La flotta verde pian piano arriva anche al Sud e nelle isole. Salgono a 56 i mezzi ecologici a disposizione dei portalettere di Cagliari e a 16 quelli a disposizione del personale in provincia di Sassari e nella Gallura, come si può vedere su Twitter.


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