Il nuovo video del Garante della Privacy in collaborazione con Telefono Azzurro è dedicato alla sicurezza dei bambini.

Il Garante della Privacy e il Telefono Azzurro hanno deciso di unire le forze per portare l’attenzione a un messaggio importante: la sicurezza dei bambini nell’era digitale. Con l’avvento dei social, infatti, i più piccoli trascorrono molto tempo nel mondo virtuale, talvolta senza alcun tipo di controllo.

Soprattutto negli ultimi tempi, le pagine di cronaca riportano quotidianamente le tragiche morti di ragazzini che accettano sfide social e noi adulti non possiamo essere semplici spettatori. “Sei sicuro che tuo figlio abbia l’età per i social network?”, questa è la domanda con cui si apre il nuovo video del Garante della Privacy in collaborazione con il Telefono Azzurro.

Garante della Privacy e Telefono Azzurro: il video

Poco meno di 30 secondi, questo è il tempo che il Garante della Privacy e il Telefono Azzurro chiedono per ascoltare l’importante messaggio che vogliono lanciare. Il nuovo spot intende sensibilizzare famiglie e genitori sull’esposizione virtuale dei bambini, spesso incontrollata e inutile.

“Sei sicuro che tuo figlio abbia l’età per i social network? A seguito del provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali, Tik Tok sta chiedendo agli utenti italiani di indicare la data di nascita per evitare che si iscrivano i minori di 13 anni. E’ il momento di stare vicini ai nostri figli e controllare che non diano false informazioni. Se non ha l’età, i social possono attendere”.

Il video viene trasmesso sui canali televisivi della Rai a partire da martedì 9 febbraio.

La campagna del Garante della Privacy sui dati personali

Lo scorso 21 gennaio il Garante della Privacy ha intrapreso un’altra campagna che, inevitabilmente, si lega a quella destinata ai bambini: l’importanza dei dati personali. Ecco il video dello spot sulla privacy:

Per comunicare agli adulti il valore di ciò che, spesso inconsapevolmente, diffondono sui social, il Garante ha scelto un videomessaggio dal contenuto emozionale. Il filmato si apre con un’immagine bellissima, una futura mamma che accarezza il suo pancione, e si conclude con una signora anziana che stringe tra le mani il classico braccialetto identificativo che le ostetriche mettono al braccio dei bimbi appena nati.

Lo scopo del filmato è spingere le persone a proteggere i propri dati personali e il tutto è raccontato con un linguaggio nuovo, in linea con i tempi che corrono.

ultimo aggiornamento: 18-02-2021


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