Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 9,5 milioni di euro per l’apertura di start-up. Ecco come accedere al contributo denominato Smart Money.

Si chiama Smart Money il contributo messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per tutti coloro che hanno il sogno di aprire una propria start-up. In totale, ammonta a 9,5 milioni di euro la somma che permetterà a giovani e non di poter realizzare il proprio progetto. Come spiega Massimo Calzoni della Business Unit Incentivi e Innovazione di Invitalia, “Il contributo si chiama Smart Money e si può spendere, tramite voucher, in incubatori, acceleratori, innovation hub e centri di ricerca. Colmano un vuoto perché non c’erano aiuti per le fasi embrionali delle nostre start up, quelle in cui si sperimenta l’idea, si cerca di capire come portarla sul mercato, ma non ci sono le forze per convincere gli investitori“.

Start-Up
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Start-up, come accedere ai fondi del contributo Smart Money

Smart Money è il contributo messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per l’apertura di start-up, spendibile tramite voucher per l’acquisto di specifici strumenti, come hub e centri di ricerca, ma anche incubatori e acceleratori, secondo quanto dichiarato da Calzoni. Per poter accedere a questi fondi – che ammontano a 9,5 milioni di euro – bisogna seguire specifiche regole.

Innanzitutto, possono presentare domanda chi ha una start-up aperta da almeno due anni o un team che intende realizzarne una. Il modulo di adesione va presentato sul sito www.invitalia.it, dove si può consultare anche una guida alla compilazione della domanda. Bisogna avere già le idee chiare a monte, prima di presentare la propria partecipazione, in quanto si andrà a siglare un pre-accordo con i fornitori di servizi.

Qualora il progetto proposto sia ritenuto valido, ai richiedenti sarà concesso il contributo a fondo perduto fino a una somma massima ammontante a 10 mila euro, al fine di coprire le spese all’80%. Qualora un investitore sia interessato al progetto e voglia contribuire a farlo sviluppare ulteriormente, la start-up potrà avere accesso a un altro contributo a fondo perduto di massimo 30 mila euro.

I progetti da sviluppare inclusi nel voucher

La start-up può spendere il voucher ottenuto in diversi progetti: deposito di brevetti, test prodotto, prototipi, capire la validità di un prodotto mediante delle ricerche di mercato e molti altri servizi, che includono l’affitto di uno spazio dove il gruppo di lavoro si deve stabilizzare per poter mandare avanti il progetto.

Il contributo Smart Money è disponibile, a partire dal 24 giugno 2021 e sarà disponibile fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione delle start-up che hanno un progetto imprenditoriale che intendono lanciare sul mercato, sostenuti da incentivi che permettano loro di svilupparlo al meglio e in maniera innovativa. Le domande di partecipazione possono essere inviate entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

ultimo aggiornamento: 29-07-2021


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