Per l’anno accademico 2022/2023 ci sono diverse agevolazioni destinate agli studenti universitari: scopriamole tutte.

Gli studenti universitari, a prescindere dalla facoltà che scelgono, hanno diritto ad alcune agevolazioni che garantiscono il diritto di studio. Per l’anno accademico 2022/2023, sono diversi gli incentivi messi in campo da parte del Governo, della Regione e delle stesse Università: scopriamoli tutti, da quelli inerenti le rette a quelli destinati al trasporto pubblico.

Studenti universitari: le agevolazioni 2022/2023 sulle tasse d’iscrizione

Per l’anno accademico 2022/2023, che agevolazioni ci sono per gli studenti universitari? Specialmente per i cosiddetti fuori sede, sono tante le spese da sostenere: dall’affitto ai libri di testo, passando per le tasse, sia d’iscrizione alla facoltà che quella regionale. Fortunatamente, in Italia sono diversi gli incentivi che consentono ai ragazzi di studiare, con la speranza di avere un futuro lavorativo appagante. Dalle agevolazioni statali alle iniziative degli enti locali: è bene dare uno sguardo alle proposte per il nuovo anno accademico.

Innanzitutto, le famiglie che intendono avere qualche agevolazione devono richiedere l’ISEE universitario (diverso da quello standard), che determina la situazione patrimoniale e il conseguente accesso agli incentivi. Tra questi ultimi, ovviamente, ci sono le tanto odiate tasse universitarie. Quanti hanno un reddito inferiore a 22.000 euro possono ottenere l’esonero dalle rette 2022/2023. Coloro che hanno redditi più alti, invece, ottengono la seguente riduzione:

  • 80% per ISEE pari o inferiori a 24.000 euro;
  • 50% per ISEE tra 24.000 e 26.000 euro;
  • 25% per ISEE tra 26.000 e 28.000 euro;
  • 10% per ISEE tra 28.000 e 30.000 euro.

Le altre agevolazioni per l’anno accademico 2022/2023

Per quanto riguarda l’affitto, non ci sono grandi agevolazioni per gli studenti universitari. Soltanto coloro che fanno domanda per lo studentato possono risparmiare parecchi soldini. Gli altri, invece, possono ambire al massimo ad una detrazione del 20% del canone di locazione fino a un massimo di 2.000 euro. A questo incentivo possono accedere soltanto i ragazzi tra i 20 e 31 anni che hanno un contratto di affitto regolarmente registrato, anche per una stanza singola. Sul tema trasporti, con l’ultimo decreto Aiuti, il Governo ha confermato il bonus, ma anche ogni Regione dovrebbe prevedere esoneri o riduzioni in base al reddito ISEE del richiedente. Infine, non dimenticate che gli atenei italiani e le singole Regioni garantiscono borse di studio destinate agli studenti universitari meritevoli.

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ultimo aggiornamento: 05-10-2022


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